Io ancora non ho capito la tua opinione in merito. Le iene hanno fatto un pessimo servizio alla società, facendo disinformazione mascherata da informazione. Il TAR ha (secondo me erroneamente) seguito l'opinione pubblica e non quello che dice la legge.
P.S.: ho ricordato dove ho letto delle cure compassionevoli:
http://medbunker.blogspot.it/2013/03...assumendo.html
Ci sono altri articoli che parla di cure compassionevoli, ma non posso stare a linkarli tutti, anche perché non ho ancora finito di leggerli. Ma, di fatto, si dice che non c'è alcuna prova che il metodo samina funzioni.L'ospedale di Brescia somministrava la "cura" secondo una legge del 2006 relativa alle cosiddette "terapie compassionevoli". Per una malattia che non conosce terapie o cure efficaci, è possibile somministrarne una che non sia ancora "autorizzata" ma che abbia due caratteristiche: sia almeno in una buona fase di sperimentazione ed il paziente ne riceva beneficio. La "cura" inoltre deve essere accompagnata da tutta la documentazione relativa alla sua efficacia, alla sicurezza, alla modalità di somministrazione. In realtà la cura con le staminali non è "sufficientemente sperimentata" e quindi non è chiaro come mai sia stata autorizzata la sua somministrazione, senza considerare che, come recitano i verbali dell'ispezione NAS-AIFA non erano soddisfatti nemmeno i requisiti di sicurezza né erano stati depositati i documenti relativi alle sue presunte azioni sulla malattia.


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