Per quanto mi riguarda il vero "grimaldello" sarebbe introdurre nella Costituzione una limitazione alla possibilità di adire alla
Corte Costituzionale per le Leggi in materia economico e fiscale, approvate ad esempio con i 2/3.
Esiste già in Costituzione qualcosa del genere, anzi peggio, che impedisce i referendum abrogativi
Per inciso l'ultimo capoverso significa: SON CAVOLI VOSTRI PIGLIATEVI ST'EUROPA DOVE NON BATTE IL SOLE TIE' SIETE SOLO SUDDITI
A quel punto i "diritti acquisiti" non esisterebbero più, e si potrebbero far sparire dall'oggi al domani le pensioni d'oro.
Si potrebbero ricalcolare tutte con metodo contributivo etc.
Possibilità ragionevole che i parlamentari si ... autoevirino? Realisticamente?![]()
Ultima modifica di MySQL; 21-05-2015 a 10:38
A mio modestissimo parere non ci perdono nulla.
Faranno un ulteriore ricorso, lo vinceranno, e dovremo pagare la differenza con interessi e more.
D'altronde più di una sentenza della Corte Costituzionale non si può avere, come "potenza giuridica".
...quindi... prepariamoci a pagare.
io non capisco perche' uno debba ricevere una pesione LORDA...
sei in pensione, non lavori... io stato debbo darti una cifra NETTA e PULITA. dovrei...
sei in pensione e lavori saltuariamente? continuo a darti la stessa somma NETTA e PULITA, ma paghi le tasse sul reddito IN PIU' che hai...
sarebbe decisamente piu' semplice
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
la pensione l'hai guadagata con il vecchio reddito ed i vecchi contributi, e la eroghi in maniera netta.
il nuovo reddito, solo quello proveniente dal nuovo lavoro, viene tassato e NON contribuisce all'accumulo di ulteriori contributi pensionistici... facile... se si vuole
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Per me è indegno che un pensionato prenda più soldi di un lavoratore.
E non ditemi "CONTRIBUTIVO", perchè DUBITO che ci sia stata gente ( tranne poche migliaia di individui ) che percepiva all'epoca 4 milioni di lire o somme maggiori.
Perchè se parlate di prima dell'introduzione dell'euro, lo stipendio era in media 1 milione / 1 milione e 600 mila lire.
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Sono due problemi diversi.
Sono d'accordo sull'assurdità del metodo retributivo, lo sono meno sull'analisi che fai su quello contributivo (dimentichi fra l'altro la rivalutazione del denaro), oltre a sottovalutare gli stipendi di dirigenti di medio-alto livello (non erano pochi e non prendevano pochi soldi, soprattutto ai tempi), ma stiamo parlando in ogni caso di uno stato che ha rubato dei soldi che non poteva, per legge, prendere. Per me è vomitevole.
Il contributivo determina una pensione in base a quello versato, non credo ci sia poi molto da dire, se hai versato credo che tu debba anche incassare.
Quindi ci sono pensionati che hanno avuto una carriera lavorativa con stipendi medio alti ed è giusto che percepiscano in base al versato, sono pochi in quanto sono quelli che vanno in pensione in questi anni, quelli che cita Ella sono con pensioni miste o ancora retributive.
Sappia anche che le pensioni contributive sono mediamente un 40% inferiori alle retributive, se poi risultano ancora superiori allo stipendio di un operaio non credo ci sia nulla di strano.
Non è indegno che un pensionato percepisca più di un lavoratore se ha versato, sono più indegne altre cose, che vi siano ancora Generali promossi a Colonnelli (o viceversa) negli ultimi mesi di lavoro per poi avere la pensione maggiore, presidenti di consulte per 6 mesi per poi accedere al massimo della pensione, vitalizi per 2 ore di deputato ecc. ecc.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.