Anche se non ho capito bene perché si scusa del daily per l'incesting night in brazzers![]()
Anche se non ho capito bene perché si scusa del daily per l'incesting night in brazzers![]()
Se ti prendessi la briga di leggerli, gli autori che citi(ad minchiam), scopriresti che nei casi di crisi e recessione è necessario un intervento dello stato per incrementare la domanda aggregata.
Keynes suggerisce di incrementare gli investimenti pubblici e/o fare in modo che aumenti la spesa per consumi.
L'esatto contrario, cioè, delle politiche di austerità di cui vai blaterando.
A me pare ragionevole. per esempio, dire che se aumenti l'iva fai crollare i consumi. E mi pare una bestialità pretendere l'aumento dell'iva nelle isole greche che vivono di turismo.
È chiaro che sono misure recessive che faranno diminuire ancora di più il pil della Grecia, come se non bastasse il -25% dopo le mirabolanti ricette imposte dalla troika negli ultimi anni.
Tu continua pure a dare del deficiente ai nobel per l'economia. Continua, continua che ci fai delle gran belle figure.![]()
Ultima modifica di Vincenzo1968; 15-07-2015 a 14:32
Non so se lo sai, ma Keynes fa parte del jurassico, e soprattutto di un mondo in cui lo stato POTEVA indebitarsi, perchè ancora non aveva avuto la "buona idea" di farlo in modo massiccio.
Un conto sono debiti risibili, dove le politiche anticicliche che poi significano come diceva il buon Delano fai un buco e riempilo, poi svuotalo e riempilo di nuovo A CARICO del pubblico, un conto è la situazione globale odierna 1000 volte più complicata.
E dove gli stati sono indebitati tutti fino al collo, e anche oltre
Non è diminuito del 25% per la Troika in sè, bensì per la FINE della bolla che ha spinto così in alto produttività e PIL greco.A me pare ragionevole. per esempio, dire che se aumenti l'iva fai crollare i consumi. E mi pare una bestialità pretendere l'aumento dell'iva nelle isole greche che vivono di turismo.
È chiaro che sono misure recessive che faranno diminuire ancora di più il pil della Grecia, come se non bastasse il -25% dopo le mirabolanti ricette imposte dalla troika negli ultimi anni.
Ma creata da cosa? Ovviamente dalla domanda interna "superdrogata" dai famosi prestiti delle famosissime banche francesi e tedesche.
Finquando "pompi denaro" sia al pubblico che al privato come fosse Natale è abbastanza semplice far crescere il PIL (con la pace di Keynes), per il banale motivo che sia lo stato che il privato ha più euri "in tasca" e quindi li spende (e spande).
Purtroppo è solo una bolla, il "vero" PIL greco è quello di adesso, cioè in uno stato in cui non c'è una "droga da debito" che spinge la gente a comprarsi un'Audi quando potrebbe permettersi una FIAT con quello che guadagna.
Certo gli aspetti recessivi ci sono, è inevitabile, ma è palese la "droga" che ha gonfiato il PIL greco (almeno lo è per me) ed anche la produttività greca, per il medesimo motivo.
Bene, perchè aumentare allora l'IVA ? Semplicissimo. Non vuoi aumentare l'IVA ? Taglia le spese dello Stato.
Non vuoi farlo? Aumenta l'IVA (le tasse in genere).
Non vuoi farlo perchè farà diminuire il PIL? OK chiedi debiti.
Non puoi farlo? Fallisci.
Perchè l'idea di avere una sorta di "palla al piede" (tipo Sicilia per l'Italia, ma anche Calabria etc), ovvero di regioni che DEVONO essere SEMPRE e PER SEMPRE sovvenzionate non la vedo molto popolare (a parte per noi idioti italiani).
Sticazzi, ci vuole davvero più di un Nobel per capirlo!
Il "dramma" è che l'economia greca è oggettivamente a livello di un paese del Nord Africa, eppure si sono abituati a vivere ai livelli di un paese europeo evoluto, guarda caso proprio quando si sono aperte le cateratte degli euro che sembravano infiniti.
Purtroppo anche qui non ci sono scappatoie: il PIL greco "vero" (cioè al netto di bolle monetarie) quello è, era così storicamente, e ragionevolmente sarà così anche in futuro: tornerà al livello pre-euro e guarda caso a livelli simili a quelli attuali.
Non è che hanno inventato "googledrive ATENE" tanto da aver rimediato miliardi PRODOTTI, cioè da QUALCUN ALTRO.
Visti i risultati ottenuti dai nobel (cioè niente) direi che faccio la stessa figura.Tu continua pure a dare del deficiente ai nobel per l'economia. Continua, continua che ci fai delle gran belle figure.![]()
Te lo canto in sottofondo
l'economia non è una scienza è una branca della psicologia non ci sono certezze si va a capocchia sperando in bene, è facile stabilire cosa fare banalmente quando si vede cosa è successo in passato, ma quando si è in "mare aperto" son cazzi pure per i nobel.
E col corollario
i Nobel, come chiunque altro con il livello di un buon padre di famiglia, dovrebbero chiedersi se esista UN obiettivo (condiviso tra tutti) o PIU' obiettivi diversi, altrimenti si propone che so la cura per l'asma quando uno ha una gamba rotta
E se fai vedere all'anima di Keynes questo
http://leprechaun.altervista.org/debiti_paesi_ue.shtml
Ti direbbe... (seduta spiritica...)
...mmmm... in effetti... 'so cazzi...
Dunque, la Grecia (secondo alcuni per colpa della Troika) non ha in cassa manco i soldi per arrivare a fine agosto e poi tutto si bloccherà, stipendi dtatali, pensioni, spese sanitarie ecc. ecc.
OK, la Troika ha stretto e stretto ma costoro hanno operato come se ai prestiti non ci fosse mai fine, come se poi i debiti debbano pagarli gli altri, quelli che verranno (tipo Italia....) ma qui non siamo in presenza di prestiti, qui è emergenza, qui veramente il popolo greco si ritroverà alla fame e nel baratro a breve.
Hanno votato no, bene, su questa vittoria del no son stati spesi fiumi di elogi alla democrazia e di maledizioni alla UE alla Germania ecc. ecc, bene, ma di iniziare 5 anni fa a tagliare qui e la, a risparmiare, ad armonizzare l'età pensionabile, le tasse, gli sprechi s'è fatto qualcosa oppure sono bastati 5 anni di rigore per veder finire senza soldi ogni tipo di organizzazione statale?
Gli economisti sono gli analisti del dopo, il prima mi sembra sia ben chiaro, se non arrivano quelli che a tutti gli effetti sono degli aiuti umanitari il paese finisce in rovina.
Immagino la stessa cosa per la Sicilia, mai fatto nulla per contenere la megasprecopoli, continuo aumento delle spese statali in basba alle disponibilità....... chi darebbe ancora soldi?
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Ma il FMI non ha bloccato tutto, dicendo che questi accordi sono privi di senso?
Toh, quelli che predicano rigore e austerità(ma solo per gli altri):
http://www.vita.it/it/article/2015/0...morale/135900/
...
Schäuble è certamente un uomo dall'intelligenza brillante. È stato Ministro degli Affari speciali e capo della cancelleria (1984-1989), poi ministro degli Interni (1989-1991) e capogruppo in Parlamento della Cdu (1991-2000). Delfino di Helmut Kohl è stato anche il vero architetto della riunificazione della Germania federale con la Repubblica democratica tedesca. L'unico motivo per cui non è riuscito a diventare Cancelliere fu uno scandalo su finanziamenti illegali alla Cdu nel 2000 per cui ammise in televisione di aver ricevuto una donazione (non registrata) al partito di 100.000 marchi da parte del controverso commerciante di armi Karlheinz Schreiber. Un intoppo che sgomberò il campo in favore di Freu Merkel.
...
No. Prima:
http://goofynomics.blogspot.it/2011/...nnunciata.html
Da “Euro fantasies”, Foreign Affairs, vol. 75, n. 5, settembre/ottobre 1996.
...
Pag. 113: “The most likely scenario is that EMU will occur but will neither end Europe’s currency troubles nor solve its prosperity problems.” (lo scenario più probabile è che l’unione monetaria si farà ma non porrà fine alle difficoltà valutarie dell’Europa né risolverà i suoi problemi).
Pag. 115: “Once Italy is in, with an appreciated currency, the country will soon be back on the ropes, just as in 1992, when the currency came under attack.” (Una volta entrata l’Italia, con una valuta sopravvalutata <n.d.t.: l’euro>, si troverà di nuovo alle corde, come nel 1992, quando venne attaccata la lira).
Pag. 120: “The most serious criticism of EMU is that by abandoning exchange rate adjustments it transfers to the labor market the task of adjusting for competitiveness and relative prices... losses in output and employment (and pressure on the European central bank to inflate) will predominate.” (la critica più seria all’Unione monetaria è che abolendo gli aggiustamenti del tasso di cambio trasferisce al mercato del lavoro il compito di adeguare la competitività e i prezzi relativi... diventeranno preponderanti recessione, disoccupazione (e pressioni sulla Bce affinché inflazioni l’economia)).
Pag. 121: “Italians dream that the Ecb will make their life easier than the Bundesbank does now... The new central bank is certain to establish itself at the outset as a direct continuation of the German central bank” (gli italiani sognano che la Bce renderà la loro vita più facile di quanto faccia ora la Bundesbank... <ma> è certo che la nuova banca centrale si proporrà fin dall’inizio come continuazione diretta della banca centrale tedesca).
“If there was ever a bad idea, EMU it is” (p. 124). E questa ve la traducete da soli.
...
HahahahaGiusto questa mattina, altrove, leggevo un altro articolo in cui dipingevano Shauble come un santo...
Leggi come raccontano quella vicenda:
http://www.corriere.it/esteri/15_lug...804e2fe2.shtml
Alla caduta politica di Kohl, avvenuta anche per uno scandalo di finanziamenti, Schäuble avrebbe dovuto diventare il numero uno della Cdu, ma la «ragazza» lo bruciò sul tempo. E nel 2004 Merkel si oppose a candidarlo a presidente federale. Poi, però, lo ha voluto nel suo governo, prima, dal 2005, come ministro degli Interni, poi, dal 2009, alle Finanze. Oggi è la «bandiera segnavento» per la maggioranza dei tedeschi, l’unico politico che se si schierasse contro la cancelliera la farebbe vacillare.
Vomitevole(Il Corriere, va be')...
Die Anstalt, programma di satira tedesco, descrive bene la situazione:
http://www.beppegrillo.it/la_cosa/20...fende-i-greci/