Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
Beh, se il CTU ha chiesto 16.000 euro, a questo punto tu vai tranquillo e applica la tua tariffa oraria senza remore. 100 euro l'ora potrebbe essere una buona base di partenza, su cui poi - in un secondo momento - vai eventualmente ad applicare il tuo sconto per il tuo amico.

Potresti fare così: applica i 100 euro pieni, senza sconto. Se il giudice condanna la controparte (non il tuo amico, quindi, ma gli altri) a pagare tutte le spese, tu prendi il prezzo pieno. Se invece il giudice dovesse sentenziare che le tue spese sono a carico del tuo amico, al limite vi mettete d'accordo in separata sede e ti fai liquidare un po' meno in base allo sconto che gli vorrai fare.
Il mio cliente non ha speranze di vincere.
Fondamentalmente HA RAGIONE, il software NON CORRISPONDE alle aspettative, NON SODDISFA LE NECESSITA' dell'azienda, né funziona in modo stabile, tanto è vero che hanno dovuto ripristinare il mio vecchio software (che avevo a suo tempo sviluppato per loro anni fa'), ma il committente ha firmato un CONTRATTO SCRITTO A "CANIS MENTULAM" SENZA LE SPECIFICHE MINIME CHE IL SOFTWARE DOVESSE AVERE(! ). Il CTU non ha fatto altro che fare qualche click e dire che il software bene o male fa quello che il contratto dice.

Quindi, il discorso è da scartare a priori.