Quote Originariamente inviata da carlomarangoni Visualizza il messaggio
Allora ti racconto io una storia!
Io sono stato imprenditore dal 1967 al 1999, un bel po' di anni vero? Pertanto si puù dire che quello che facevo non aveva problemi e aveva un discreto utile, (altrimenti non sarebbe durata tanto!). Mi sono sempre dovuto avvalere della collaborazione di altri, perchè ai miei figli non piaceva il lavoro, non piaceva essere impegnati per più delle canoniche 8 ore, il savato e la domenica sacri guai pensare al lavoro, finito le 8 ore più nessun pensiero e nessuna resposabilità bello no?
Beh! oggi grazie a Dio hanno una occupazione, sabato e domenica liberi, niente pensieri dopo le 8 ore, uno stipendio fisso! Ma sai cosa hanno oltre a quello oggi? Una gran delusionee apatia per il solito tran tran, per lo stipendio fisso che alla fine del mese non basta mai, per le 8 ore sempre uguali, per un datore di lavoro che vorrebbe sempre di più, per il rischi di perdere il lavoro se al datore gli gira di chiudere e per tanto altro. Ora gli farebbe piacere di avere qualche cosa di suo che gli dia qualche soddisfazione morale ed economica, ma ORMAI È TROPPO TARDI!!!!
Sai quanti ne ho visto di ragazzi lasciare l'azienda famigliare per conquistare il mondo, ma non hanno conquistato il mondo ma bensì gli annunci di lavoro sui quotidiani
E' vero, su questo hai ragione... In realtà questa è proprio una di quelle cose che mi blocca, non per me ma per lui... Per coscienza starei malissimo se il negozio fallisse 'per colpa mia', tuttavia io quì non mi sento realizzato... Non so se potete capirmi, forse è una cosa che prima non si sentiva dentro semplicemente perchè c'era bisogno di soldi, punto.
Ma io non sono sposato, non ho grosse spese... A me piacerebbe godermi il tempo libero e guadagnare il minimo indispensabile per andare avanti, cercando la fortuna in grandi cose...