
Originariamente inviata da
rebelia
secondo me le ossa se le fa di piu' fuori e puo' cosi' portare nuova esperienza se/quando decide di rilevare l'azienda; a quel punto pero' suo padre deve avere anche la capacita' di sapersi fare da parte: dove abito io, e' pieno di aziende familiari (veneto) e solo raramente un passaggio diretto come questo porta a qualcosa di soddisfacente per tutti; il figlio spesso non si rende veramente conto di cosa vuol dire lavorare da dipendente (a volte per pressioni extra, a volte per privilegi extra, in generale per un eccesso di confidenza, una convivenza anche fuori dal posto di lavoro e delle dinamiche pregresse), il padre spesso non capisce quando sia il momento di farsi da parte e fidarsi di quel figlio che per lui sara' sempre l'incapace pischello che ha iniziato, col risultato che saranno frustratissimi tutti due
l'ideale sarebbe stato che alla fine della scuola luigi fosse stato assunto altrove e stesse adesso pensando di prendere in mano l'attivita' di famiglia, forte della sua lunga esperienza altrove
