Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
secondo me le ossa se le fa di piu' fuori e puo' cosi' portare nuova esperienza se/quando decide di rilevare l'azienda; a quel punto pero' suo padre deve avere anche la capacita' di sapersi fare da parte: dove abito io, e' pieno di aziende familiari (veneto) e solo raramente un passaggio diretto come questo porta a qualcosa di soddisfacente per tutti; il figlio spesso non si rende veramente conto di cosa vuol dire lavorare da dipendente (a volte per pressioni extra, a volte per privilegi extra, in generale per un eccesso di confidenza, una convivenza anche fuori dal posto di lavoro e delle dinamiche pregresse), il padre spesso non capisce quando sia il momento di farsi da parte e fidarsi di quel figlio che per lui sara' sempre l'incapace pischello che ha iniziato, col risultato che saranno frustratissimi tutti due

l'ideale sarebbe stato che alla fine della scuola luigi fosse stato assunto altrove e stesse adesso pensando di prendere in mano l'attivita' di famiglia, forte della sua lunga esperienza altrove
Quello che esponi è condivisibile come caso generale ma, da quanto si può desumere dai post precedenti, nel caso specifico, non c'è nessuna intenzione di rilevare un giorno l'attività famigliare, né tantomeno di farsi assumere altrove, il programma è, correggetemi se sbaglio, di smettere di lavorare e dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo per il web, da casa.

Quando parlo di "farsi le ossa" intendo che, lavorando nell'azienda di famiglia, ha la possibilità di investire su se stesso per porre le basi all'attività di freelancer che intende intraprende, che è quello che auspichi anche tu nel tuo post precedente, quando lo inciti a formarsi.

Per questo mi sembra sbagliato l'atteggiamento di insofferenza verso il padre, che comunque gli garantisce una indipendenza economica, indipendenza economica che può guadagnarsi lavorando visto che non è appena uscito dalla scuola, e non c'è niente di più frustrante di, lo dico bruscamente, campare alle spalle di papà, almeno dal mio punto di vista.