Quote Originariamente inviata da lucavizzi Visualizza il messaggio
Nessuno sta contestando i disagi che l'immigrazione di massa sta, oggettivamente, causando.

Il punto � che non sempre si pu� scegliere.

Cosa avremmo dovuto fare, lasciarli morire in mare? Stringere un accordo con l'ISIS per coadiuvarla nel controllo delle coste?


Le due navi italiane che proprio in queste ore hanno iniziato a pattugliare le coste libiche, lo fanno in parte a nostro rischio e pericolo.
Il generale Haftar, che contende il potere al governo libico, ha ventilato l'ipotesi di bombardarle in quanto minacciano, secondo lui, la sovranit� libica.
Ti identifico, cerco di capire da quale paese vieni: Siria? benvenuto.
Pakistan e altri paesi senza guerra? rimpatrio immediato.

Eliminazione della possiblit� di ricorso per la richiesta d'asilo. Se sei Pakistano non � che dopo con il ricorso diventi Siriano... Ovvero migrante economico => rimpatrio senza girarci intorno.

Asilo politico? dato che l'80% sono migranti economici con questo sistema si blocca l'80% dell'immigrazione.

Problema:
  • Bisognerebbe rimpatriare migliaia di individui
  • Esistono accordi per i rimpatri per pochi paesi


Dunque il rimpatrio non puo' funzionare (soprattutto come soluzione a lungo termine), l'unico modo � impedire che partano. E' inutile girarci intorno, nel frattempo comunque possiamo iniziare "domani" a rimpatriare quella parte dell'80% che appartiene ai paesi con i quali l'Italia ha accordi.

Come impedire le partenze? Sicuramente non dicendo che non � la strada giusta, che � ingiusto, razzista ecc ecc. I Leghisti hanno detto alcuni modi ma loro sono Leghisti quindi a prescindere � tutto sbagliato, voi cosa proponete?