Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
Saucer,

se Ella fa un rapido conto di quanti sono i controllori e quante sono invece le aziende ed attività da controllare ne evincerebbe che le forze controllatrici sono enormemente inferiori a quante ne necessiterebbero per un minimo di verifica degna di tal nome.

Saranno anche degli scansafatiche ma sono troppo pochi.

Quindi è possibile asserire che non è loro la colpa ma piuttosto del metodo "particolare con cui l'italiano si raffronta con l'onestà, la morale e la rettitudine.

Complici ovviamente anche i legislatori che non dotano i controllori, le forze dell'ordine ed i giudici degli efficaci strumenti per garantire la non impunità.

Basterebbe seguire l'antica regola de "con la diligenza del buon padre di famiglia"
Dissento.
Una nota politica italiana ha eseguito un'antico detto di un altro politico italiano : "Punirne uno per educarne 100".

Il problema è che i controllori non puniscono neppure 1, perchè tranne in rarissimi casi, di multe non ne fioccano.
Nella mia ridente cittadina ( che è l'eldorado per i criminali ), potrei mettere nella categoria dei controllori anche :
- vigili urbani
- guardia di finanza
- polizia di stato

Dove :
- gli automobilisti rispettano i semafori ( quando è necessario ), parcheggiano dove vogliono ( seconda, terza fila, di traverso... )
- venditori ambulanti a gogo, negozianti che non emettono scontrini, aziende che vendono a nero e comprano peggio, cinesi -che te lo dico a fare-....
- purtroppo questi ultimi cercano di fare il loro dovere...però se non "direttamente" chiamati, si limitano a girare per le strade in auto senza svolgere effettivamente da deterrente

"Con la diligenza del buon padre di famiglia", era possibile fino a metà anni '80... poi l'Italiano medio ha perso l'onore per la "furrrrbizia"...