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Ma io ho posto argomentazioni che nulla hanno a che fare con il colore della pelle, ho parlato di dinamiche sociali, ho detto che gli immigrati saranno costretti a delinquere per mancanza di lavoro e di casa, non che sono delinquenti per natura... se questo è razzismo, allora non ho capito niente della vita.
Alla domanda che ho fatto al mio amico "quando non ci saranno più i fondi europei e le case cosa faranno?"
sai quale è stata la sua risposta? "non importa...bisogna aiutarli"
Bene oggi la cronaca è piena di fatti di sangue commessi da immigrati irregolari, anche crimini di una certa violenza, per non parlare dello spaccio di droga davanti alle stazioni ormai gestiti solo da africani irregolari, se è questa la nazione che dobbiamo regalare ai nostri figli meglio un suicidio di massa.
A chi mi dice che ci sono molto italiani delinquenti dico che hanno ragione, ma questo non significa che dobbiamo aggiungerne altri da altre nazioni.
molti pero' si fermano solo a guardare il colore della pelle o la nazionalita', a volte tendendo quasi a """giustificare""" certi comportamenti argomentando che "lo fanno per necessita'"
un po' il discorso di: se picchi un immigrato sei un criminale, se un immigrato picchia te e' perche' si sta difendendo
se ci limitassimo a valutare solo ed esclusivamente azioni e comportamenti evitando generalizzazioni, sarebbe tutto molto piu' semplice.
un criminale e' un criminale. una persona onesta e' una persona onesta. punto.
...and I miss you...like the deserts miss the rain...
C'è anche da dire che ormai moltissimi usano l'accusa di razzismo come equivalente di "non sono d'accordo con te". In alcuni, pochissimi casi ha effettivamente senso, ma nella gran parte dei casi è diventata un'accusa scontata, banale e spesso campata in aria.
C'è solo da provare il massimo disprezzo per chi usa quella parola in modo improprio, ridicolizzandola e facendone perdere il significato, un po' come il pastorello che gridava "al lupo, al lupo" nella favola di Esopo.
Concordo...e proprio per questo mi sono sentito ferito quando sono stato accusato di razzismo, io che quando vedo un film sulla deportazione degli ebrei mi metto a piangere, e che se posso aiutare e accogliere lo faccio anche non avendone le possibilità economiche.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Il lodo qui non è nella persona, ma nel meme.
Spiego, da quando al termine razzista è stato associato oltre alla distinzione di razza anche quello di cultura TUTTI noi siamo di fatto diventati immediatamente razzisti. Non vorrai spero, ad esempio, dire che tu rispetti l'ideologia nazista. Spero.
La stessa accusa di razzismo vale oggi per chi sostiene anche solo indirettamente, valori condivisi pure da una ideologia fascista, comunista, islamica, sionista... Ripeto, TUTTI siamo razzisti, a prescindere.
Ergo, siamo tutti assolti.
Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)
ci aggiungerei che si dovrebbe tener conto del fatto che non tutto quel che succede in un posto succede su tutto il territorio italiano: in aree diverse, le situazioni sono lontane anni luce e quasi mai mi riconosco nelle situazioni "in italia succede questo" quando in realta' e' - per esempio - "a roma succede questo"
a parte cio', ho amicizie - anche strette - che la pensano in maniera diametralmente opposta alla mia; sappiamo dove fermarci, perche' cio' che ci unisce e' maggiore di cio' che ci divide, e quando ci addentriamo in una discussione in cui la pensiamo in modo diverso, lo facciamo con l'idea di capire anche il punto di vista dell'altro e trovare una base d'incontro
non e' impossibile, basta volerlo