Quote Originariamente inviata da fcaldera Visualizza il messaggio
in genere nessun razzista ammette o pensa di essere razzista
(a parte quelli che non provano alcuna vergogna, ovviamente)

E in genere partono argomentando con "io non sono razzista, però"
ci aggiungerei che si dovrebbe tener conto del fatto che non tutto quel che succede in un posto succede su tutto il territorio italiano: in aree diverse, le situazioni sono lontane anni luce e quasi mai mi riconosco nelle situazioni "in italia succede questo" quando in realta' e' - per esempio - "a roma succede questo"

a parte cio', ho amicizie - anche strette - che la pensano in maniera diametralmente opposta alla mia; sappiamo dove fermarci, perche' cio' che ci unisce e' maggiore di cio' che ci divide, e quando ci addentriamo in una discussione in cui la pensiamo in modo diverso, lo facciamo con l'idea di capire anche il punto di vista dell'altro e trovare una base d'incontro

non e' impossibile, basta volerlo