beh, per meta' e' anche una scelta che sta a lui: se io [generico] decido che l'amico e' piu' importante della politica, quando m'accorgo che siamo su sponde opposte, mi fermo e da li' in avanti evito l'argomento
per come la vedo io, la responsabilita' della situazione non e' nemmeno totalmente imputabile all'altro (se ho capito bene cio' che intendevi)
Non è sempre così semplice: bianco o nero. Per alcuni sopraggiunge addirittura un senso di dipendenza inteso nel senso fisiologico del termine. Simile, per fare un esempio più ricorrente, al senso di dipendenza che avvertono tanti che praticano jogging o allenamento fisico.
Sono entrambi situazioni capaci di generare una forte produzione di endorfine alle quali senza esserne coscienti col tempo si associa una loro dipendenza. Si tratta di una possibilità, non conosco e non sono in grado di giudicare il caso di neo, ma è comunque interessante e una possibilità che studi medici recenti hanno rivelato.
Un'altra ancora è legata alla naturale nostra crescita e cambiamento. Il senso di appartenenza a una comunità, che ho sintetizzato in tribù, può diventare talmente forte da offuscare qualunque altro valore. Casi come quelli del terrorismo islamico operato da ragazzi musulmani benestanti figli di seconda e terza generazione inglese ne sono uno straordinario esempio.
Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)
quel che vuoi, ma le scelte sempre due restano; facciamo tre, se vuoi:
- tenere il punto a costo di giocarti l'amicizia
- cedere per tenerti l'amicizia
- cedere, ma allontanarti poi un po' alla volta (piu' o meno consapevolmente) dall'amicizia per differenza di vedute
quali che siano le motivazioni che ci stanno dietro, le scelte possibili alla fine sono quelle e vale per entrambi, quindi la scelta e' solo in parte controllabile da neo, in questo caso, perche' immagino che da qualche parte ci sara' il suo amico che si stara' chiedendo le stesse identiche cose e si trovera' davanti agli stessi identici scenari possibili
E' dura da accettare, ma la penso come te, non è che si possa fare molto oltre queste 3 scelte.
Io fin'ora ho adottato la seconda scelta, ma non escludo che potrebbero esserci sviluppi sia da parte mia che da parte sua, dopo quella litigata è come se si fosse rotto quel rapporto di fiducia reciproca che ci legava da 35 anni.
Ultima modifica di neo1976; 27-10-2018 a 21:06