[QUOTE=ASyd;25152068]
Quote Originariamente inviata da Linkato Visualizza il messaggio

Guarda di verità in tasca non ne ho proprio...anzi!
Quello voglio dire è che se Berlusconi è il proprietario di Mediaset, questo non può non influire sulla linea tenuta da questa rete.
Sembra che non si sia mai sentito parlare di conflitto di interesse. E' ovvio che Berlusconi usa il suo potere mediatico per difendere le proprie posizioni. Ed è proprio in trasmissioni di punta come le Iene (seguite sopratutto da giovani) che questo viene fuori in modo sottile.
Questa cosa poi per alcuni non è corretta, ovvero chi è contrario al conflitto di interesse e vorrebbe regolamentare la questione. Per altri è ammissibile e questa è un'altra opinione.
Quanto sei ingenuo... fai tenerezza.

Conflitti di interesse, in Italia? Ma stai scherzando?

E' tutto un conflitto di interessi in Italia (c'è una illegalità mostruosa): Repubblica-espresso con DeBenedetti, Rai con nomine unicamente dettate dai partiti, Tronchetti Provera che ha spolpato telecom da presidente vendendo gli immobili a Pirelli immobiliare, amministratori delegati che sono nei consigli di amministrazione di 4 o 5 compagnie spesso in concorrenza fra loro, Mastropasqua dell'Inps nei consigli direttivi di oltre 20 società, le nomine in Enel e altre grosse aziende di Stato che sono il frutto di equilibri di potere tra diversi partiti (io dò qualcosa a te, tu mi nomini là), le partecipate con consigli di amministrazione nominati dalle colazioni che vincono nel comune, i direttori sanitari degli ospedali nominati dalle coalizioni che hanno vinto le elezioni... e potrei andare avanti per ore...)

Lo sai cosa mi disse vent'anni fa un chirurgo (per altro bravissimo) che operò mio padre in una operazione delicata?
"Ho due chirurghi giovani sotto di me, uno è più bravo, ma purtroppo è di Rifondazione comunista... non riuscirò a mandarlo avanti". E arrivi tu che ci fai conoscere il conflitto di interessi in Italia?


Per questo occorre giudicare con la propria testa ogni occasione di dibattito, articolo di giornale, o video. Tornando specificatamente al giornalismo non esiste un "editore puro", come negli Stati Uniti, dove ti è proibito avere dei conflitti di interessi con altre attività.

Niente è fuori dal conflitto di interessi, in Italia... quello che mi fà ridere è che gente come te lo ha scoperto solo perchè c'è Berlusconi... vabbe' almeno qualcosa di buono lo ha fatto il berlusca: ha fatto imparare a molti il termine conflitto di interessi, quando questo tragico problema esiste da almeno quarant'anni in Italia.

Ragionare con la nostra testa e non per schemi è solo una minima difesa contro questo gigantesco conflitto di interessi che ci soffoca, in ogni ambito della nostra vita...