in realta' fa bene al morale, preparare un minimo di tavola e tutto il resto: ci vuol poco
... anche se poi quando capita a me - rarisssssssssssssssssssssssssssssimamente - di mangiare da sola, quel che faccio e' aprire il frigo, recuperare due yogurt e sbragarmi davanti alla tivvu'(pero' io son costretta a fare le cose per benino tutti i giorni due volte al giorno, percio' son giustificata
)
Un posto squallido ed economico appena aperto a Milano.. niente di che...
http://www.ceresio7.com/
http://www.s-notes.net/2013/09/ceres...ivo-sulla.html
http://www.italiaatavola.net/articolo.aspx?id=31526
Quindi andare al ristorante in quei casi è un'ammissione di incapacità: non sono capace neanche a fare spaghetti aglio, olio e peperoncino, quindi vado al ristorante e prendo proprio quelli...
Per il resto... il caffè: c'è gente che non sa fare neanche il caffè e solo per questo va al bar a prenderlo?
La brioche: beh, quella è più difficile da fare in casa, non troppo difficile, ma ci vuole più tempo di un caffè...
(ma che c'entrano 'sti esempi?)
ok boy, tu mi provochi e io ti rispondo!
stemperare un trito di cavolo verza, cavolo cappuccio, sedano e abbondante aglio in mezzo bicchiere d'olio a basso fuoco
appena tende a imbrunirsi (la verza perde presto l'acqua ma ci vorranno 10/15 minuti), aggiungere una lingua di bue, sale pepe alloro peperoncino pepe noce moscata e continuare (a fuoco molto basso) a rosolare per 30 minuti (acqua calda se serve per tenere umido)
aggiungere abbondanti patate tagliate fini (in modo che di si disfino)
raggiunta una "poltiglia" (che sembra cotta) aggiungere fagioli e piselli cotti precedentemente
acqua calda in abbondanza e cuocere per un'ora circa
zuppa semplice o da esaltare con pasta a piacimento (cotta a parte)
appena fatta, libidine in corso![]()
Ultima modifica di Vincent.Zeno; 30-11-2013 a 02:48