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Mangiano con gli amici...
In genere sono amici "grossi" che hanno aziende "grosse" e che danno tanto lavoro a piccoli. Quando tocchi il politico chi credi che ci rimetta?

Alcune imprese traggono vantaggi dai politici. Molte altre pagano l'abuso di corruzione dilagante nello stato vedendosi defilare possibilità di partecipare a gare & appalti, slittare termini di pagamento a date da definire, vedere contratti affidati a concorrenti perchè hanno manager amici/parenti di politici locali/nazionali.
che danno in subappalto a terzi. (che a loro volta danno in subappalto di nuovo). Mi è capitato di dover finire, io privato, un giochino in flash per il Ministero dell'Istruzione. Era un subappalto di quinto grado. Tra l'altro quel giochino l'avrei stimato intorno ai 4 o 5mila euro. 10mila se proprio vogliamo mangiarci. Ho saputo tempo dopo che il Ministero ne aveva sborsati 100mila (solo per il giochino, senza distribuzione, supporti cd ecc. quelli a parte).

Insomma...non facciamo di tutta l'erba un fascio.
No. Il problema che vorrei far capire è che c'è un intero "ecosistema" dietro. Non è solo IL politico con IL suo amico. E non sempre la corrispondenza è immediata

Si sciopera contro il sistema. Dato che il politico che era a destra, passa a sinistra, poi al centro, poi si riversa nel gruppo misto e se non è "salvo" ritorna nel partito vincente come consulente esterno, il voto, non è piu' decisivo ai fini della protesta.
Abbiamo avuto 2 governi NON DECISI dal popolo. 2 governi che NON RAPPRESENTAVANO IL VOLERE POPOLARE. 2 governi che han fatto SOLO I LORO PORCI COMODI ( aumentando tasse, diminuendo servizi....al netto...quei soldi dove son finiti? ).
Ma invece di "scioperare" contro lo Stato, perché non si prendono a calci nel sedere i propri amichetti del proprio partito?
Cioè mi rifiuto di accettare lo sciopero di un tesserato del PD o PDL. Spacca la vetrina della sede del PD del tuo paese, piuttosto.


Questo per dire che lo sciopero "contro lo Stato" non ha proprio senso e soprattutto non lo accetto né condivido. Ci sono altre armi preventive più efficaci, solo che ci vuole un po' più di costanza.
Lo sciopero funziona nel privato dove chi sciopera si accolla il rischio di essere licenziato e soprattutto delle eventuali conseguenze a lungo termine se dovessero concedergli ciò che chiede.

Con lo Stato non funziona così. Se vinci tu che scioperi, perde qualcun altro che magari non ha né la forza né i numeri né l'organizzazione per far casino.