
Originariamente inviata da
MItaly
Non sono d'accordo. In qualunque altro linguaggio ho sempre scritto codice indentato, perché senza non si capisce una sega.
codice:
if(a) print("a");
if(b) print("b");
if(c) print("c");
if(d) print("d");
if(e) print("e");
lo reputo più chiaro e conciso di
codice:
if a :
print "a"
if b :
print "b"
if c :
print "c"
if d :
print "d"
if e :
print "e"
oppure
codice:
print "a" if a else "a"
print "b" if b else "b"
print "c" if c else "c"
print "d" if d else "d"
print "e" if e else "e"
E' solo un esempio. E'il concetto di usare l'indentazione (rientrante nello stile visivo) come definizione di blocco è una cosa che mi fa storcere li naso. Ammetto che nella maggioranza dei casi è un vantaggio per la leggibilità, ma non mi piace essere costretto nell'estetica del sorgente.
Be', questo vale per qualunque caratteristica "avanzata" del linguaggio; ma fidati che in genere sono di una comodità estrema, a patto appunto di non abusarne.
Si, sono d'accordo che sono comode. Un po' ostiche a prima vista ma non tanto quanto le regular expressions. 
Le costanti in un linguaggio dinamico come Python non servono a niente.
C'è stata una discussione anche sul PHP (che è il linguaggio su cui sto il 60% del tempo [e non vado in giro a dire che è bello, ma ci convivo
]). Ma la domanda madre è: perché devo usare una variabile per un valore che DEVE essere costante? In ogni caso non è vitale averne.