Per la questione vendita della casa, se la casa è al 100% del padre la può vendere come e quando vuole.
Per la questione vendita della casa, se la casa è al 100% del padre la può vendere come e quando vuole.
credo che solo padre e figlio la madre sia mancata e il figlio rientra nella parte di eredità della madre (se non sbaglio ne ha 1/4). In realtà il padre può anche vendere solo la sua parte, fermo restando che il compratore sa che non acquista l'intero immobile e che probabilmente questo non è disponibile da subito
RTFM Read That F*** Manual!!!
Ci mancano troppe informazioni per giudicare: non sappiamo se la madre era proprietaria della casa assieme al padre oppure il padre è sempre stato unico proprietario al 100%. (NB: mi sono informato parecchio in passato proprio sulle tematiche legate all'eredita...)
Esatto. Ci fosse una regola che vale sempre e si applica sempre sarebbe più facile per tutti dare pareri, ma ogni volta c'è il cavillo, la scappatoia, il caso particolare e mille altre cose inimmaginabili...
Non è questione di cavilli. Il giudice serve a valutare la fattispecie (ovvero il caso specifico) e decide in base alla legge nel senso che applicherà una norma che non è il solo tenore letterale della stessa ma la sua interpretazione secondo l'intenzione del legislatore e le altre norme con cui l'ordinamento giuridico ha dato il proprio orientamento
PS in questo caso la norma in questione è quella generale dell'obbligo tra i familiari di prestarsi assistenza morale e materiale. Da questa i giudici valutano la c.d. quaestio facti
Mi consenta caro collega, ma dissento vivamente da quanto da Ella sposto.
Colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti e nel contempo invito il notissimo Mario Rossi a non farsi prendere dallo scoramento e dallo sconforto, lo invito anzi a lasciar vendere serenamente l'immobile al padre e a seguirlo fiduciosamente nel luogo in cui prenderà dimora dopo la transazione.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
salve, grazie per l'attenzione... aggiungo un ennesimo particolare: mio padre ha un alloggio di lavoro (una stanza in un appartamento da dividere con colleghi) ed infatti non intende comprare o prendere in affitto altri immobili, ma prendersi il denaro e via.
e che si fà,lui con il denaro ed io per la strada?
Le rispondo sinteticamente che dipende, dipende anche e non solo dalla distanza che intercorre dall'attuale proprietà e l'alloggio in cui Suo padre prenderebbe dimora trasferendovi la residenza, dipende dal fatto che vi sia un accordo sottoscritto da anche solamente una delle parti, dipende da quanto tempo è intercorso dal momento in cui Ella ha completato gli studi.
Grazie per l'attenzione.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.