Mmmmm.... non lo so.
Io resto dell'idea che una moneta deve essere agganciata all'economia reale, alla politica fiscale e al mercato del lavoro del Paese che la esprime. In caso contrario si generano per forza forti tensioni finanziarie e speculative. E che finiscono con l'avere un impatto negativo sull'economia reale interna.
(a meno che, ovviamente, quella moneta unica non rifletta da molto vicino la tua effettiva economia reale, la tua politica fiscale e il tuo mercato del lavoro). Un po' come dire che un Marco per l'economia italiana non va bene, tanto quanto una Lira per l'economia tedesca. Mentre un Euro che assomiglia ad un Marco va bene alle Germania, mentre un Euro che assomigliasse alla Lira sarebbe adatto all'Italia.
Il MES lo trovo un meccanismo controproducente, perchè sostanzialmente propone il debito come soluzione alla crisi di Paesi... troppo indebitati.
Il Fiscal Compact è un meccanismo che avrebbe al limite dovuto essere messo in atto prima ancora di partire con la UE e la moneta unica... farlo adesso è un po' come chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati... e non solo... è anche molto penalizzante per quei paesi che (ammessa la buona volontà di cambiare davvero registro) volessero provare a risalire la china (per farlo, c'è poco da immaginare... occorre comunque investire a debito con un ottica di ritorno a 10 o 15 anni, e farlo in modo serio. Il problema è che il Fiscal Compact per come è fatto, non lo permette!).


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