Ok, grazie, mi era sfuggito. Comunque, ecco l'articolo originale del HRW: https://www.hrw.org/news/2014/02/03/...hobic-violence dove parlano mancanza di intervento, e non di pestaggi e violenze da parte della polizia.
Pare che il blitz quotidiano si sia preso qualche licenza poetica nella riproduzione.
Quello che di più si avvicina, è la frase "In some cases, police used excessive force against LGBT activists and arbitrarily detained them." - ma, sperando di non perderci in questioni semantiche, è una terminologia diversa rispetto ai "pestaggi e torture".
Ad esempio anche Luxuria parlava di uso sproporzionato della forza, riferendosi alle lampade al neon troppo luminose.
ok, mi rendo conto che e' un terreno delicato e che il riportare correttamente l'informazione sia essenziale, ma un pochetto e' anche una questione di lana caprina, perche' il concetto e' che NON dovrebbe esserci nessuna limitazione alla liberta' di espressione o ai diritti di uguaglianza, soprattutto in una nazione che fa parte del g8 e ribadisco quanto scritto sopra: a situazioni invertite, io avrei piacere che gli altri si occupassero di me, anche perche' spesso la visibilita' fa la differenza tra la soluzione e l'aggravamento di un problema
Scusa, perchè una nazione che fa parte del g8 dovrebbe tollerare manifestazioni a sfondo sessuale ( in ogni sua forma e quindi non solo gli lgbt ), e non dovrebbe tollerare manifestazioni per l'uso di stupefacenti?
Parliamo di 2 paesi Russia nel primo caso e Italia entrambi del g8 ( ehm...l'italia è ancora nel g8?... ).
Erro in qualche punto?
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
Guarda, quella della polizia che va a caccia di gay per torturarli, è proprio un esempio dell'escalation del giro di notizie screditanti sul conto della Russia qui in occidente. Notizie a volte ingigantite, altre volte proprio palesemente falsi.
Io non voglio adesso né parlare degli effettivi problemi della Russia, né di chi dovrebbe scagliare la prima pietra: potremmo andare avanti per altre 10 pagine.
Faccio invece una riflessione: la Russia non è proprio quel paese che cede quando sente pressioni esterni di qualsiasi genere. Anzi, le critiche dall'estero, sopratutto se non condivise (ma anche quelle condivisibili), vengono percepite come un attacco alla sovranità, e non fanno altro che compattare maggiormente il popolo attorno al suo leader, buono o cattivo che sia. E quelli che sostengono Putin sono in numero infinitamente superiore rispetto a vari personaggi che guadagnano visibilità sulla stampa occidentale grazie qualche azione di protesta eclatante.
In pratica, l'atteggiamento ostile dalla parte dei media e della politica occidentale nei confronti della Russia, non fa altro che accrescere il sentimento di astio dei russi verso l'estero. Cosa che, a lungo termine, non può ovviamente portare a nulla di positivo.
E questo è un peccato.
Concordo con te. Infatti tra poco ho intenzione di postare qui un porno e di cominciare a parlare di hosting a pagamento.
Scherzi a parte, non esiste la libertà assoluta. Ogni comunità o società si auto-impone delle limitazioni, che non hanno per niente (e forse nemmeno dovrebbero avere) carattere di universalità. Facciamocene una ragione![]()
Se ho contribuito a questa escalation vorrei pubblicamente scusarmi, smentisco nel modo più assoluto di aver visto la polizia russa andare a caccia di gay per torturarli.
Al limite potrebbe e dico potrebbe, essere che li attendano in caserma quando questi vi si recano per denunciare coloro che li picchiano, maltrattano e torturano direttamente in strada, quel che poi succede all'interno è assolutamente un mistero ma non per questo possono essere fatti negativi, anzi.
Concordo con Ella che l'atteggiamento ostile da parte dei media e della politica occidentale nei confronti della Russia non faccia altro che accrescere il sentimento di astio dei russi verso l'estero e questa cosa, a lungo termine, non può che ovviamente portare a nulla di positivo.
Propongo inoltre di indire una giornata del disaccordo verso l'atteggiamento ostile dell'occidente verso la politica anti gay russa.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
uhm... ni: c'e' la regola che la mia liberta' finisce dove inizia la tua e va ben, ma ci sono delle regole che secondo me SONO universali e comunque anche la TUA liberta' finisce dove inizia la mia, quindi troviamo dei compromessi accettabili (si sfilare per rivendicare i miei diritti, no farlo nuda e/o suonando una trombetta da stadio alle 11 di sera, per dire)
(e - again - il forum non e' un luogo pubblico, e' un luogo privato dato in uso libero, non confondiamo: se scegli di chiedere a chi viene a casa tua di non usare parole che iniziano per S o di non usare la suoneria dei deep purple, altrimenti li cacci, sei libero di farlo senza darne conto a nessuno)
E infatti si chiama dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, che all'articolo due recita
Articolo 2
1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.
Sono sempre punti di vista. Cambiando il termine "regole" con "quadro normativo nazionale", qualcuno per casa sua può intendere tranquillamente il proprio paese.
E la linea tra la mia e la tua libertà è molto mal tracciata: per farti un esempio, ieri delle persone che passavano a caso per strada, hanno provato a menare le Pussy Riot che stavano manifestando contro qualcosa a Sochi. Le ultime hanno dovuto scappare a gambe levate, e non dalla polizia ma dall'aggressione della gente comune. Evidentemente qualcuno aveva idee diverse rispetto alle ragazze, su dove tracciare la linea che separava le loro libertà di espressione.