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  1. #1
    In un periodo in cui si è sempre TROPPO VECCHI o TROPPO POCO QUALIFICATI per essere assunti vien da sè che mollare il proprio lavoro per andare a farne uno non-qualificante significhi invecchiare ulteriormente senza acquisire alcuna competenza. E di conseguenza più si porta avanti un lavoro non-qualificante più si restringerà l'orizzonte lavorativo futuro fino a quando potrai fare SOLO quello. Ne vale la pena per una manciata di euro in più? È questa la domanda da porsi.

    E lo dico per esperienza personale. Attualmente sto proprio svolgendo un mestiere assolutamente non-qualificante che non mi rende certamente ricco ma mi rende comunque un po' più di quello che facevo prima (a fronte di molte più ore/giorni di lavoro e orari assurdi).
    E il pensiero del tempo che passa chiudendomi di giorno in giorno le porte di una carriera tradizionale (per quanto probabile o improbabile che sia) è qualcosa di micidiale, al punto che sto seriamente pensando di riprendere gli studi. Il che magari non servirà in futuro a farmi riaprire le porte, ma perlomeno ORA mi illuderebbe di avere ancora questa possibilità in futuro. Di non essere completamente tagliato fuori.

  2. #2
    Quote Originariamente inviata da Mauz® Visualizza il messaggio
    In un periodo in cui si è sempre TROPPO VECCHI o TROPPO POCO QUALIFICATI per essere assunti vien da sè che mollare il proprio lavoro per andare a farne uno non-qualificante significhi invecchiare ulteriormente senza acquisire alcuna competenza. E di conseguenza più si porta avanti un lavoro non-qualificante più si restringerà l'orizzonte lavorativo futuro fino a quando potrai fare SOLO quello. Ne vale la pena per una manciata di euro in più? È questa la domanda da porsi.
    Bisogna però anche ascoltare il cuore e se il lavoro "qualificato" che uno fa non rientra più tra le proprie passioni, non lo si fa più con quel vigore di una volta tanto che anche la qualità e il risultato finale ne risentono, se c'è la possibilità di cambiare anche verso un lavoro "meno qualificato" non bisogna sentire che ci si sta limitando in qualche modo e non si potrà più tornare indietro: magari si è pure più felici così.

    Saucer è la mia fonte di ispirazione!

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    Bisogna però anche ascoltare il cuore e se il lavoro "qualificato" che uno fa non rientra più tra le proprie passioni, non lo si fa più con quel vigore di una volta tanto che anche la qualità e il risultato finale ne risentono, se c'è la possibilità di cambiare anche verso un lavoro "meno qualificato" non bisogna sentire che ci si sta limitando in qualche modo e non si potrà più tornare indietro: magari si è pure più felici così.

    Saucer è la mia fonte di ispirazione!
    io sto facendo i salti mortali per cercare un posticino nel mio paesino del sud
    so che mi limiterebbe molto, so che gli stipendi sono bassi e che cercano personale scimmia
    ma piuttosto che pagare 300.000 euro per un appartamento con 2 stanze ed impiegare due ore
    di traffico ogni giorno a Roma preferisco essere pagato di meno ma vivere sereno.
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

  4. #4
    Utente di HTML.it
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    Bisogna però anche ascoltare il cuore e se il lavoro "qualificato" che uno fa non rientra più tra le proprie passioni, non lo si fa più con quel vigore di una volta tanto che anche la qualità e il risultato finale ne risentono, se c'è la possibilità di cambiare anche verso un lavoro "meno qualificato" non bisogna sentire che ci si sta limitando in qualche modo e non si potrà più tornare indietro: magari si è pure più felici così.

    Saucer è la mia fonte di ispirazione!
    grazie ma la mia è solo esperienza di vita e pragmaticità...


    Quote Originariamente inviata da Kahm Visualizza il messaggio
    io sto facendo i salti mortali per cercare un posticino nel mio paesino del sud
    so che mi limiterebbe molto, so che gli stipendi sono bassi e che cercano personale scimmia
    ma piuttosto che pagare 300.000 euro per un appartamento con 2 stanze ed impiegare due ore
    di traffico ogni giorno a Roma preferisco essere pagato di meno ma vivere sereno.
    Non so se mi stai perculando o se sei serio...

    Per dovere di cronaca posso dire che avevo possibilità di andare a lavorare per alcune aziendine ( s.p.a., diverse centinaia di dipendenti/collaboratori ) fuori dalla mia città per uno stipendio netto di circa 1800 - 2200 euro.

    Questo significava dover :

    ipotesi A )
    - abbandonare la famiglia per 5 gg su 7
    - fittare un secondo appartamento/monolocale dove vivere
    - frequenti trasferte tra nord e sud Italia
    Al netto della giostra mi sarei ritrovato un salario IN TASCA INFERIORE a quello attuale.

    ipotesi B )
    - trasferimento in toto della famiglia in altro luogo
    - pagare il mutuo della casa qui e prendere in affitto un secondo appartamento nella città di destinazione
    - far cambiare luogo/compagni/abitudini a tutti i componenti della famiglia ( senza considerare che la moglie qui lavora e quindi è improponibile una dislocazione di tutta la famiglia per mie necessità ).
    A fine giostra avrei un salario (nell'immediato inferiore se il posto di lavoro si rivelasse *a lunga durata*, in quanto dovrei pagare mutuo+fitto, a lunga durata forse uguale dovendo pagare solo il fitto e se riuscissi a vendere la casa col mutuo senza rimetterci troppo ).

    Quindi a conti fatti.... a che pro abbandonare la mia città per trasferirmi altrove dove anche altrove il lavoro non è cosi sicuro?
    Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2

    Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela

  5. #5
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    grazie ma la mia è solo esperienza di vita e pragmaticità...




    Non so se mi stai perculando o se sei serio...
    dai su...ora ti spiego i motivi

    Per dovere di cronaca posso dire che avevo possibilità di andare a lavorare per alcune aziendine ( s.p.a., diverse centinaia di dipendenti/collaboratori ) fuori dalla mia città per uno stipendio netto di circa 1800 - 2200 euro.

    Questo significava dover :

    ipotesi A )
    - abbandonare la famiglia per 5 gg su 7
    - fittare un secondo appartamento/monolocale dove vivere
    - frequenti trasferte tra nord e sud Italia
    Al netto della giostra mi sarei ritrovato un salario IN TASCA INFERIORE a quello attuale.

    ipotesi B )
    - trasferimento in toto della famiglia in altro luogo
    - pagare il mutuo della casa qui e prendere in affitto un secondo appartamento nella città di destinazione
    - far cambiare luogo/compagni/abitudini a tutti i componenti della famiglia ( senza considerare che la moglie qui lavora e quindi è improponibile una dislocazione di tutta la famiglia per mie necessità ).
    A fine giostra avrei un salario (nell'immediato inferiore se il posto di lavoro si rivelasse *a lunga durata*, in quanto dovrei pagare mutuo+fitto, a lunga durata forse uguale dovendo pagare solo il fitto e se riuscissi a vendere la casa col mutuo senza rimetterci troppo ).

    Quindi a conti fatti.... a che pro abbandonare la mia città per trasferirmi altrove dove anche altrove il lavoro non è cosi sicuro?
    io no ho famiglia, ho solo una ragazza
    la destinazione è provincia di latina, quindi 1,5 ore da Roma
    la quale vedendo come si vive da me, potrebbe pensare anche lei di seguirmi
    e la casa del mio paese è già MIA! tutta già pagata, sono a roma solo per lavorare
    per il resto se avessi famiglia etc..posso solo confermare le tue preoccupazioni

    quello che volevo fare è darmi un periodo di tempo per cercare lavoro, se in TOT tempo
    non si trova, BEH, fatto segno della croce mi appresterò a pagare 300.000 euri per un appartamento
    con 2 stanze (ora non so se la banca me lo concede)
    perfino se vendessi il mio non coprirebbe le spese

    p.s.
    si Roma in un certo senso c'è lavoro, ma la vita è assurda per costo degli appartamenti e traffico
    io mi accontenterei di qualche soldo in meno, anche cambiare lavoro ma di una vita piu tranquilla, c'è gente che impiega 4 ore di mezzi pubblici al giorno per andare a lavorare! e intendo: 2 di andata, e 2 di ritorno!!!!!
    Ultima modifica di Kahm; 25-02-2014 a 09:59
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

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