Quote Originariamente inviata da lnessuno Visualizza il messaggio
Ma non vedo perché debba essere io a pagare dei poliziotti per andare a farsi ammazzare da imbecilli che scambiano uno sport per qualcosa per cui valga la pena incazzarsi al punto da sentire il bisogno di alzare le mani.

Se vogliono ammazzarsi si ammazzino, fra di loro. Se poi questa dovesse diventare una cattiva pubblicità per chi gestisce il business del calcio... che si attrezzino -loro- per evitarlo.
Non concordo. Lo Stato si occupa della Società nel suo insieme. Il fatto che uno non abbia la patente e non guidi non lo "giustifica" dal dire: "non vedo perchè dovrei pagare le tasse per pagare i vigili urbani".

Gli stadi e lo sport esistono e attirano l'attenzione delle masse. Non di tutti, ok. Ma esistono e sono manifestazioni che vanno regolate e gestite anche su un piano di ordine pubblico.

Se rifiutiamo il concetto di comunità, di società civile, allora ognuno per sè e Dio per tutti. Chi non ha mai avuto bisogno di un ospedale non dovrebbe pagare le tasse sulla sanità, chi non guida non dovrebbe contribuire a coprire i costi dei vigili urbani, chi non esce di casa la sera non dovrebbe pagare le pattuglie della polizia stradale che si mettono fuori dalle discoteche a pizzicare ubriachi e novelli piloti di formula 1, etc...

Io dico invece che lo Stato si deve occupare di tutte queste cose e che tutti i cittadini è giusto che contribuiscano perchè tutto insieme, nel suo insieme, forma quello che è il nostro Stato, la nostra Nazione.

Tra l'altro magari a qualcuno può non piacere il calcio e non lo segue. Però magari ha un bar che vende più panini quando c'è la partita, oppure lavora in una società che direttamente o indirettamente fattura con il calcio o gli sponsor ad esso collegati, o magari lavora nei trasporti pubblici che fatturano di più nei giorni della partita, e così via... quindi è tutto da dimostrare se anche non piace il calcio, non sia necessario coprirne i costi di gestione, visto che alla fine è anche un business (mi pare il terzo o il quarto in Italia per odine di fatturato) che concorre al PIL complessivo della nazione e che aiuta tutto il sistema Paese ad essere un po' più ricco invece che un po' più povero (tecnicamente rientra nell'entertainment).