se grillo da uno-vale-uno e senza aver preso mezzo voto che sia mezzo puo' parlare per conto dei suoi, non vedo per quale ragione berlusconi, che ha ricevuto una croce sul suo nome da miiiiooooni di persone non possa parlare per i propri
ma tu guarda che mi tocca fare! pure difendere le ragioni di mr b! mi verra' l'orticaria al quadruplo prima dell'ora di merenda, gia' la sento che incombe![]()
sì sìci mancherebbe pure non potesse entrare nei pubblici uffici!
intendevo che IO se voglio entrare in senato posso farlo solo in alcuni giorni, mi debbo prenotare, e di certo non posso andare in giro allegramente di qua e di là.
Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
Perché Grillo non ha interdizioni a carico, la differenza è solo li.
L'interdizione, secondo il codice penale italiano, priva il condannato del diritto di elettorato attivo e passivo, di ogni pubblico ufficio e di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio, della qualità di tutore o di curatore, dei gradi e delle dignità accademiche nonché della possibilità di esserne insignito.
Il tutore, in diritto è il rappresentante legale di una persona che esercita una funzione di tutela, potendo essere, a seconda della legislazione, una persona fisica o una persona giuridica.
Che poi ti prenda l'orticaria lo posso ben credere, visto che stai cercando di difendere una situazione paradossale solo perché ora B. va d'accordo col capo del partito che voti. Dubito molto che un paio d'anni fa avresti difeso una mostruosità simile.
Procedure? No fermo.. l'articolo 28 dispone che il condannato interdetto viene privato: "dei gradi e delle dignità accademiche, dei titoli, delle decorazioni o di altre pubbliche insegne onorifiche"
Non ci sono procedure. E' così dal giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'articolo 28.
Questa volta, più che un voto.. è favoreggiamento.
Sì, ma se qualcuno non lo depenna lui resta con il suo titolo. Anche sul sito del Quirinale.
http://www.quirinale.it/elementi/Det...x?decorato=632
edit: http://www.corriere.it/inchieste/rep...802dc057.shtml
Ultima modifica di lnessuno; 18-06-2014 a 15:53
Art. 5
http://www.mondodiritto.it/codici/co...ge-penale.html
Nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale
Anche se non è stato ancora scritto i suoi privilegi sono decaduti. Non è ne onorevole ne cavaliere... è condannato.
Questa volta, più che un voto.. è favoreggiamento.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Si però gli “alleati” (ovvero partiti che fanno accordi continui su vari temi comuni a priorità mista) devono essere affidabili.
Altrimenti alla seconda leggina già crolla tutto. E a quel punto Renzi mica può tornare a fare accordi con chi ha abbandonato in favore di Grillo.
E’ una trappola politica.