eh? no, non ho detto questo: ho detto soltanto che ho fatto la loro stessa riflessione, tutto qua
perche' le cose devono essere per forza o bianche o nere? ci sono punti di vista diversi e il loro evidentemente lo era rispetto agli altri e secondo me se lo sono giocate male, ma lo posso capire, perche' sono ancora piccole: mi piacerebbe sapere se invece l'insegnante (o gli insegnanti o qualcuno degli insegnanti) ha colto (cogliera'?) la palla al balzo per una riflessione collettiva su questa cosa, credo sarebbe potuto essere (sara'?) utile per tutti gli studenti e contribuire a insegnar loro a ragionare*
preciso che mia figlia ha finito il liceo l'anno scorso e ho sempre trovato deprimente che non ci fossero piu' dibattiti e confronto sui temi etici e sociali, in classe, quindi la mia non e' una posizione presa in questo momento, ma piu' generica, perche' ci credo molto (da rappresentante, l'ho anche proposto durante i consigli di classe, ma senza grandi risultati e lo dico con amarezza)
*disclaimer: non sto dicendo che uno debba per forza fare il diverso per dimostrare che ragiona, ma sto dicendo che secondo me uno dei compiti primari della scuola, ancor prima che di rispettare il programma dato, e' di insegnare alle giovani generazioni a diventare degli adulti pensanti, in modo che qualunque sia la posizione che decidono di prendere, sia una posizione ragionata (e' un tema che mi sta molto a cuore, come dicevo)


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