Quote Originariamente inviata da wsim Visualizza il messaggio
Tutto sbagliato, mi spiace. Con il vecchio metodo tu votavi il partito, il quale poi sceglieva QUALE dei personaggi in lista veniva eletto. (di solito i primi in lista, visto che si votava a liste bloccate).

Con il nuovo sistema (che poi non � nuovo, il sistema di voto per regionali e comunali � invariato) tu voti il partito, puoi esprimere la preferenza per il candidato sindaco e per il consigliere regionale, dopodich� la nomina a senatore verr� decisa dal consiglio regionale (non dal partito), in conformit� alle scelte espresse dagli elettori. (vedi art. 57 5� e 6� comma della nuova costituzione) e al regolamento sulle modalit� di elezione (regolamento che attualmente non esiste - lo prevede l'art.57 6� comma) perch� evidentemente avr� un senso predisporlo se vince il SI e la riforma va in porto.
Vecchio sistema :
Partito 1 - Vincente
Lista :
Pippo
Pluto
Paperino
Paperoga

Elettore partito 1 sceglieva tra quei 4 nomi ( erano molti di piu' )

Nuovo sistema
Partito 1 - Vincente
Lista ( uguale alla precedente )
Nuovo senatore : uno qualunque, anche estraneo a quei 4 nomi e non presente in lista

E mi dici che col nuovo sistema si avrà maggior espressione dell'elettorato?


Per la questione risparmio : abbiamo avuto prova che i politici non vogliono ridursi lo stipendio ( giusto 2 settimane fa ), quindi mi pare ovvio che il referendum col risparmio dei costi della politica ( più alti di tutta l'Europa ) non c'entra nulla.

Se si aveva a cuore il paese, si portava al referendum 4-5 punti. Un unico referendum con un unico calderone, significa fare una brodaglia e sperare che l'elettore medio voti turandosi il naso.