Quote Originariamente inviata da Roby140569 Visualizza il messaggio
Sarà stato un caso isolato, ma mi è capitato di noleggiare nel 2004, in Scozia, una Fiat Punto, che ci ha lasciati a piedi. Non vi dico l'ironia del meccanico scozzese...
Siamo stati costretti a farla portare col carro attrezzi nel città più grande vicino a dove ci trovavamo (il che ha significato perdere mezza giornata a bordo di un carro attrezzi, con un gentilissimo autista, che però parlava mezzo gaelico e mezzo inglese... parlava tanto e si capiva poco quello che diceva) e farcela cambiare dalla compagnia di autonoleggio. Ci hanno dato una Opel Corsa che ha poi fatto il suo dovere per il resto della vacanza.

Ovviamente non si può generalizzare, ma quando leggo che le Fiat "dal punto di vista meccanico sono tra le auto più solide in circolazione", penso sempre alla Scozia...
Beh, che un meccanico scozzese ironizzi su un'auto italiana ha del comico. Tu sai che l'industria automobilistica britannica era del tutto scomparsa fino a non più di dieci anni fa, vero? Oggi se si può dire rinata è solo grazie a gruppi stranieri, non ne esiste più uno di proprietà inglese. La ragione? Erano sempre rotte, specie per la parte elettrica.

Tornando alla tua auto noleggiata, se ha avuto problemi direi che la colpa è della casa di noleggio o, meglio, del suo centro di manutenzione. Ritenere responsabile la casa costruttrice è del tutto illogico. Prova a pensarci.

Se poi nelle statistiche sulle riparazioni certe marche, preferibilmente tedesche, risultano spesso in cima alle classifiche è solo perché sono loro stesse che provvedono a recupero e riparazione, omettendo poi di segnalarle agli enti controllo. Ci sono fiumi di letteratura in internet al riguardo.