Comunque per chi si lamenta dei limiti (io incluso).
L'anno scorso sono tornato in Giappone e per la prima volta ho noleggiato un'auto per andare in giro, i limiti dell'autostrada in Giappone sono 80/70!
80Km/h nei tratti a 2 corsie, 70Km/h nei tratti a 1 corsia! Sì, in Giappone le autostrade sono a 1 o 2 corsie per senso di marcia.
Poi paradossalmente arrivi in città e ci sono strade a 3/4/5 corsie per senso di marcia, anche in città minori, non necessariamente Tokyo.
Comunque anche lì c'è chi non rispetta i limiti in autostrada, io per esempio ho unilateralmente deciso che il mio limite era 100Km/h e c'era comunque gente che mi superava.
All'inizio rispettavo il limite, poi vedendo che altri mi superavano ho pensato "oh, loro lo sapranno come funziona, io gli vado dietro...".
Nei tratti a 1 corsia chiaramente non si può superare e andando a 70Km/h mi sentivo davvero in colpa nei confronti di chi mi stava dietro, che però stava lì educatamente senza strombazzare o sfanalare, poi appena arrivava il tratto a 2 corsie passavano.
Uscendo da un'area di servizio stavo sulla corsia di accelerazione, già ero a 70Km/h e stavo per immettermi sull'autostrada, dietro vedo arrivare una Porsche... ok dai, freno, passa tu, mi sentirei un verme a tenerti dietro a 70Km/h.
Detto dalla mia ragazza (giapponese): "Devi andare piano! Qui davvero sono severi! Giappone non è Italia!". E va beh, speriamo che il mio navigatore abbia avuto ragione e che ci fossero solo i 2 autovelox segnalati.
Una cosa che ho trovato fantastica invece è stato il rispetto delle distanze, anche in città, mantenendo le distanze non solo si aumenta la sicurezza, ma succedono cose bellissime. Per esempio ci sono molti casi in cui una strada secondaria si immette su una principale più grande, l'immissione è fatta tipo corsia di accelerazione, ma chiaramente molto ridotta: bene, senza problemi passava una macchina dalla strada principale e poi se ne immetteva una dalla strada secondaria perché aveva spazio e così alternatamente, il tutto avveniva senza che nessuno dovesse fermarsi. Poi chiaramente ci sono anche incroci classici dove bisogna rispettare lo stop, ma dove possibile fanno così.
Funzionasse così anche in Italia avrei risparmiato ore delle mia vita per passare dalle corsie centrali della Cristoforo Colombo a quelle laterali e viceversa.

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