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Discussione: Ius soli

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  1. #1
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
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    Quote Originariamente inviata da lucavizzi Visualizza il messaggio
    Gli "italiani standard" hanno un'età media molto alta, ci sono molti anziani e pochi giovani.
    Per questo l'immigrazione ci fa comodo, gli immigrati sono quasi sempre in età lavorativa.

    Questo gioca a favore del problema delle pensioni nell'immediato, fare in modo che l'età media della popolazione si abbassi richiederebbe tempi molto lunghi e sforzi mastodontici, ammesso che sia una cosa fattibile. Un tempo, nella cultura contadina, più figli si avevano e più braccia erano disponibili nei campi. Nella società industrializzata è necessario istruire ogni figlio possibilmente sino alla laurea; di conseguenza, anche incentivando economicamente la natalità in maniera molto generosa, difficilmente le coppie andranno oltre i due figli.
    Si ma se i nostri giovani non fossero per un buon 30% disoccupati credo che dovremmo avere "bisogno" dell'immigrazione per risolvere il problema delle pensioni.

    Sta cosa che gli immigrati che lavorano e pagano le pensioni non mi sembra corretta nei confronti di coloro che vorrebbero contribuire ma che i vari Governi sembra ne abbiano dimenticato l'esistenza.

    Secondo me comunque l'Italia ha enormi problemi con i suoi giovani e questo non fa altro che esasperare gli animi e incrementare la "paura" verso gli immigrati, "paura" per il futuro degli italiani.

    Tutto si risolverebbe se i nostri giovani avessero un lavoro, a quel punto credo che l'integrazione potrebbe avvenire meno traumaticamente.

    Il problema è che i vari Governi risolvono tutto nel dare vantaggi a chi assume giovani o altre forme abbastanza fini a se stesse mentre il problema è che il lavoro si dovrebbe creare, saranno poi le aziende ad assumere.

    Alla fin fine il problema credo sia quello che l'italiano percepisce, ci sono persone che temono i flussi migratori ed altre che invece li ritengono normali, alla fine però credo che sarà la paura ed il peggioramento delle nostre condizioni di vita a far da ago della bilancia.

    Un popolo stufo ed all'esasperazione prende quasi sempre la via più breve e porre un giusto ed equo freno a questo è compito dei vari Governi, adesso di questo Governo.
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  2. #2
    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio



    Tutto si risolverebbe se i nostri giovani avessero un lavoro, a quel punto credo che l'integrazione potrebbe avvenire meno traumaticamente.

    Anche se ci fosse piena occupazione e tutti giovani si sposassero e procreassero (cosa auspicabile), il "problema" sarebbe risolto solo in parte.

    Resta il fatto che le coppie, mediamente, mettono al mondo massimo due figli.
    Ed a questo aggiungi che, grazie alle migliori condizioni di vita ed al progresso scientifico in campo medico, l'aspettativa media di vita è molto aumentata.

    Rispetto all'Italia contadina, è fisiologico un aumento dell'età media, con conseguente "aggravio" per il sistema pensionistico.

    In questa ottica, gli immigrati hanno un impatto positivo sul sistema pensionistico, questo senza nulla togliere ai giovani italiani.
    Ultima modifica di lucavizzi; 22-06-2017 a 13:45

  3. #3
    Quote Originariamente inviata da _Marco_87 Visualizza il messaggio
    Io c'è li ho e sono ottime persone e mi trovo bene con tutti, ma qui c'è un'altro problema.
    Gli immigrati che ci sono nel mio paese dicono che vogliono tutti il lavoro, però sono nulla tenenti, e alcuni di essi hanno pure già dei figli, il vero problema è economico non razzista.
    Se sono nulla tenenti e senza lavoro chi paga il loro pernottamento, da mangiare, la scuola per i loro figli o cose simili?
    Vi faccio notare che se io sono un barbone la gente non si degna di notare la mia esistenza, e di certo non pensa a darmi un lavoro o a pagarmi degli studi per favorire un mio riscatto sociale, ma con gli immigrati è un pò diverso e sono previsti dei fondi di solidarietà che fanno queste cose.
    Lo trovo ingiusto verso i barboni stessi che non hanno colpe se la società non li aiuta e di certo da soli non possono riscattare la propia condizione(ho fatto solo un esempio, per farvi notare che esiste una parte della società con problemi simili ma che non viene aiutata).

    Il mio problema è solo economico, quanto costa aiutare tutti, possiamo permettercelo? Se si perchè non aiutiamo pure i barboni e sopratutto l'aumento degli immigrati in Italia favorirà una diminuzione degli stipendi medi degli italiani, in quanto si viene a creare un nuovo ceto sociale con delle pretese più basse e che non gli importa dei diritti acquisiti dai lavoratori italiani nel corso del tempo (accettando qualsiasi paga proposta pur di lavorare)?

    Tutte le alte cose sono solo stupidaggini: l'america è sempre stata un misto di razze e culture ed è uno dei migliori paesi del mondo, ma gli immigrati che vanno in america(compresi alcuni miei parenti e amici) alla fine generano ricchezza, senza togliere il posto o interferire con il sistema americano, qui la stessa cosa non succede e gli immigrati che vengono da noi non generano nulla, e anzi hanno un impatto negativo con le casse dello stato.

    Poi non ho capito perchè invece di pensare a un nuovo modello economico si mettono a votare questa legge che non servirà a nulla: ditemi per favore cosa ci guadagna l'Italia a livello economico dalla nuova legge.
    Vi ricordo che poi le cose come 'bonus bebè', 'bonus cultura per i 18 anni', e simili poi si estenderebbero pure a loro(anche se sono solo bonus temporanei che mettono e tolgono di continuo a seconda della situazione, erano solo due esempio).
    Aggiungo solo che una volta si emigrava verso paesi in via di sviluppo, questa emigrazione era funzionale al migrante ed al paese ospitante, quella di oggi invece no.

    Chi non ha ancora capito bene la catastrofe sociale ed economica che questa immigrazione senza regole comporta vuol dire che non è ancora stato toccato, oppure ragiona in maniera ideologica e non pratica.
    I'll see you on the dark side of the moon

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
    ma davvero nessuno di voi ha parenti e amici nati e/o cresciuti all'estero da genitori italiani emigrati, che si sentono a tutti gli effetti cittadini dei posti dove son cresciuti? francia, belgio, inghilterra, svizzera, olanda... tra parenti e amici, ne ho sparsi per mezza europa! e nessuno ha vicini di casa arrivati qua durante la guerra della ex yugoslavia, i cui figli sono italiani quanto i propri, anche se non legalmente, perche' qua sono andati a scuola, hanno coltivato le proprie amicizie, i propri hobbies, i primi amori e i primi lavoretti estivi?

    tutta 'sta paura di perdere chissa' che e poi vi accorgete che, se un giorno avrete la pensione, sara' proprio grazie a quei ragazzi che ora volete spedire in un luogo del quale avranno sentito parlare dai propri genitori, ma che al massimo vedono come un posto carino dove andare in vacanza, non certo chiamare casa!

    quanta tristezza, per non dire di peggio!
    Accozzaglia di luoghi comuni.
    Non avrò la pensione un giorno. Sappilo. Nonostante l'invasione che c'è ed è in atto.
    Scusate i puntini di sospensione...... La verità è che non ho argomenti....

  5. #5
    Quote Originariamente inviata da _Marco_87 Visualizza il messaggio
    rebelia scusami ma non sono d'accordo su alcune cose.

    Quando facevo le superire insieme ai miei amici a 15-16 anni ci siamo immaginati a volte come sarebbe stato avere figli(per farti notare che ci pensavano già allora), fino ad ora su 48-50 persone solo 2-3 hanno avuto figli, perchè?
    Perchè nessuno può permetterselo
    si, ma questo non e' dovuto all'eccessiva immigrazione, quanto alla nostra incapacita' di gestire le nostre risorse: cresciamo generazioni sane e istruite e poi le obblighiamo a cercar fortuna altrove, perche' qui non diamo loro la possibilita' di vivere decorosamente; investiamo tempo e soldi su risorse che poi regaliamo belle pronte a paesi che le sanno sfruttare

    pensare che il problema si risolva impedendo che un bimbo cresciuto qui e che si sente italiano, possa esserlo anche per legge, e' pura ingenuita'

  6. #6
    Quote Originariamente inviata da _Marco_87 Visualizza il messaggio
    voglio sapere i soldi da dove arrivano
    e' presto detto:

    lavoro nero: http://www.larena.it/home/italia/cap...sino-1.5784430
    evasione: http://www.repubblica.it/economia/20...016-160604049/
    falsi invalidi & co: http://www.baritoday.it/economia/fal...nvalidita.html
    corruzione: http://espresso.repubblica.it/inchie...genti-1.288717

    etc etc etc

    (disclaimer: ho googlato i primi argomenti che mi sono venuti in mente e ho postato gli articoli in base ai titoli, ma per capire di cosa sto parlando, credo possa bastare)

  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di Max Della Pena
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    Il problema secondo me sono le attuali leggi troppo permissive per TUTTI e i continui tagli fatti alla pubblica sicurezza.

    In Italia puoi commetere un furto anche 40 volte senza che tu vada in galera per qualche tempo, son cambiati gli abitanti, son cambiati gli usi, è diminuita l'occupazione senza che non si sia messo mano.

    Se solo i Governi facessero quello per cui son stati eletti.

    Tornando alla mia domanda iniziale, ci sono pareri diversi, troppo permissivi da un lato e troppo sicuri del fatto che ci sarebbe un aumento del flusso migratorio dall'altro, almeno da come la vedo io.

    Un mix di nuove certezze della pena, guerra ai trafficanti di uomini, guerra alle cooperative che fanno business credo che potrebbero produrre nuove certezze su cui ragionare per venirne a capo.

    Ergo, a mio avviso, questa legge può serenamente aspettare, non ne vedo l'urgenza promulgatoria dell'attuale Governo Renziloni.
    Ultima modifica di Max Della Pena; 22-06-2017 a 17:08
    Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.

  8. #8
    Quote Originariamente inviata da Max Della Pena Visualizza il messaggio
    Il problema secondo me sono le attuali leggi troppo permissive per TUTTI e i continui tagli fatti alla pubblica sicurezza.

    In Italia puoi commetere un furto anche 40 volte senza che tu vada in galera per qualche tempo, son cambiati gli abitanti, son cambiati gli usi, è diminuita l'occupazione senza che non si sia messo mano.

    Se solo i Governi facessero quello per cui son stati eletti.
    Mi sembra già un buon motivo per fermare gli arrivi delle "risorse"

    Aggiungo solo una piccola info: Sapete a quanto ammonta la svalutazione del patrimonio immobiliare là dove c'è un insediamento di immigrati/profughi/clandestini?

    50 Miliardi Cinquantamiliardi/00 !!!

    Nel piccolo paesino dove abito io il signo Vincenzo voleva vendere il suo alloggio, valore di mercato 300 k. euro (alloggio fronte mare).
    Hanno messo nel condominio dei profughi ed ora il suo alloggio non vale niente se non pochi spiccioli offerti da qualche speculatore.

    Provate a mettervi nei panni di Vincenzo!! provate provate.
    I'll see you on the dark side of the moon

  9. #9
    Quote Originariamente inviata da _Marco_87 Visualizza il messaggio
    Ti quoto solo questa, ma ti dò ragione anche su quello che hai scrito prima, qui nessuno si mette a guardare i dati, e io non posso accettarlo perchè è come parlare del nulla.
    Hai colto il nocciolo della questione!

    Discorsi accademici che dicono e non dicono, generici, inutili.

    I dati son dati ed impossibile non vederli
    I'll see you on the dark side of the moon

  10. #10
    Utente di HTML.it L'avatar di badaze
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    Mi permetto di dire la mia.

    Uno o due anni fa ho saputo che se volessi potrei chiedere la cittadinanza Italiana perché mia madre è nata (in Italia) da genitori italiani.
    Mia madre è arrivata in Francia 70 anni fa e durante questi anni è tornata poche volte in Italia e solo per pochi giorni. Personalmente ho molti legami con l'Italia ma i miei fratelli capiscono un po' il Friulano e qualche parola d'Italiano senza parlare di alcuni cugini che d'Italiano conoscono "pizza","parmigiano","spaghetti" e forse "prosecco".

    Quindi sono più Italiano, senza essere nato in Italia senza viverci, di uno che vi è nato è sempre vissuto ma da genitori stranieri !!! E' giusto ?
    Ridatemi i miei 1000 posts persi !!!!
    Non serve a nulla ottimizzare qualcosa che non funziona.
    Cerco il manuale dell'Olivetti LOGOS 80B - www.emmella.fr

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