"Lei non sa chi sono io" non configura alcun abuso di potere, solo spocchia.....
La scuola ha sbagliato in varie cose, così come ha sbagliato il genitore.
Ma la mera repressione non serve ad una cippa, se non accompagnata da una vera educazione. Anzi, a volte l'educazione da sola riesce laddove la repressione fa solo danni. La minaccia di una denuncia è bastata a far abbassare il capino al poliziotto, a dimostrazione di questo fatto.
Ma alla minaccia deve seguire qualcosa, come una riunione per spiegare la situazione, per evitare che la cosa muoia lì così, come prevaricazione della scuola che dice "qui si fa come dico io e basta". Non so se mi sono spiegato bene....


Rispondi quotando

(imho ovviamente)
