Quote Originariamente inviata da valia Visualizza il messaggio
io valuterei bene, perché per alcuni il giochetto "minaccio dimissioni" è anche il preludio al licenziamento...cioé se tu sei disposto ad andare via e già ci hai provato, cosa ti impedisce a ripetere il gesto se fuori trovi qualcosa che ti alletta? la scelta dell'azienda è "vale davvero tanto quindi ci guadagniamo tanto a tenerlo" oppure " per adesso va bene, ma occhio"?

io valuterei sta cosa, queste impressioni mi sono state date da dirigenti

Può essere ma l'unico modo per avere una controproposta, senza andare (inutilmente) ad elemosinare, è dare le dimissioni con una offerta in mano.
Solo in questo modo le due parti si siedono ad un eventuale tavolo di trattativa con eguale dignità e forza. Solo in questo modo si inizia una trattativa per puntare ad un win-win per entrambi.

Se all'azienda interessi veramente e sei veramente utile, ti farà la controproposta, ovvero ti pagherà quello che avrebbe sempre dovuto pagarti da tempo (o almeno ci si avvicinerà).

Licenziarti ? A parte che in Italia licenziare qualcuno è una impresa, anche per le piccole società (che se non erro hanno meno vincoli normativi per "liberarsi" di qualche risorsa). Devi dimostrare comunque che il licenziamento è conseguenza di uno stato di difficoltà economica dell'azienda.

I dirigenti che ti hanno detto quelle cose o non sanno fare il loro lavoro oppure ci fanno.