Può essere ma l'unico modo per avere una controproposta, senza andare (inutilmente) ad elemosinare, è dare le dimissioni con una offerta in mano.
Solo in questo modo le due parti si siedono ad un eventuale tavolo di trattativa con eguale dignità e forza. Solo in questo modo si inizia una trattativa per puntare ad un win-win per entrambi.
Se all'azienda interessi veramente e sei veramente utile, ti farà la controproposta, ovvero ti pagherà quello che avrebbe sempre dovuto pagarti da tempo (o almeno ci si avvicinerà).
Licenziarti ? A parte che in Italia licenziare qualcuno è una impresa, anche per le piccole società (che se non erro hanno meno vincoli normativi per "liberarsi" di qualche risorsa). Devi dimostrare comunque che il licenziamento è conseguenza di uno stato di difficoltà economica dell'azienda.
I dirigenti che ti hanno detto quelle cose o non sanno fare il loro lavoro oppure ci fanno.