Quote Originariamente inviata da Endi Visualizza il messaggio
A queste domande aggiungo altri dubbi:
- Dite che ci sono sostanziali differenze nelle competenze tra ingegneri informatici e informatici?
- Cosa ne pensate delle certificazioni (Microsoft, cisco...)? O se ne riparla dopo la laurea?
- Sembra che il primo lavoro per i neolaureati sia spesso nelle società di consulenza informatica, sono luoghi in cui si può far carriera o utili solo a fornire una prima esperienza?
- All'università avrei l'opportunità di approfondire un tema tra cyber security, machine learning, deep learning, informatica applicata all'economia... quale pensate sia il settore con più prospettive sia lavorative che economiche?

Punto a parte: Andare all'estero? È veramente il paradiso tanto decantato? Esperienze dirette?

posso rispondere a tutte le tue domande
1)l'ingegnere è un laureato e può ambire a posizioni di prestigio, l'informatico lo può fare il semplice diplomato, ma nelle grandi aziende non coprirà mai posizioni di responsabilità, il contrario vale nelle piccole aziende, se vali allora ti fanno fare il capo progetto o il coordinatore, ma nulla di piu
2)io sono certificato Microsoft ed Oracle, riesci a trovare lavoro piu facilmente, in pratica sorpassi concorrenza con un semplice CV, ma sta attento non ti danno competenze, ma è solo un titolo derivato da uno o piu esami dati presso la sede della ditta che rilascia, alla fine il discorso si basa sempre sul fatto che devi essere bravo e lo devi dimostrare ai fatti.
3)ho fatto il consulente informatico tanti anni, ho conosciuto colleghi che da consulenti sono stati assunti in queste aziende, banche/assicurazioni etc...si tratta di bravura e fortuna di trovarti nel posto giusto al momento giusto.
Personalmente dopo tanti anni, mi sono veramente stancato di fare il consulente, non ne posso piu, ma ne parlerò un'altra volta visto che non è di questo che si parla qui
4)" cyber security, machine learning, deep learning, informatica applicata all'economi" suonano tanto bene agli occhi di un novello, in pratica ha una ristretta possibilità di lavoro, non dico che non c'è nulla da ricavarci, ma devi avere già conoscenze per farti inserire in questi temi, come sopra "bravura+fortuna".
Io vivo a roma, e la realtà di chi esce dall'università è fare l'informatico come consulente presso grosse aziende
5)stato in australia tanti anni, si è vero gli stipendi sono molto piu alti e non dare retta a chi dice che è tutto proporziionale alle spese, vieni trattato meglio, piu possibiltià di carriera, ma tutto ha il rovescio della medaglia che nessuno da retta: freddezza dei rapporti, licenziamenti facili, scartoffie da riempire infinite, devi provare per capire se è quello che fa per te.