Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
lo e' se si giudicasse solo quello, ma - rasserenati - difficilmente e' cosi' e, a differenza di te, io sono del parere che sia corretto che anche questo aspetto faccia parte della valutazione complessiva di un candidato; che senso ha appiattire tutto al livello piu' basso? se in un ateneo chi ci lavora si fa il c*lo a capanna per far uscire neolaureati di buon livello, e' giusto riconoscerglielo... senno' che fine facciamo fare, alla tanta decantatata meritocrazia?
una cosa veramete meritocratica sarebbe valure il candidato solo ed esclusivamente per quello che dimostra di sapere durante il concorso...magari migliorando le prove del concorso.

Invece, nel solito paese dei fessi, si fa pòroprio il contrario. Si premia la pochezza, l'apparenza, il blasone...il fumo insomma...
Si premiano quelli che freqientano le università "migliori". Ma i criteri per valutare le università sono tutt'altro che oggettivi e tutt'altro che meritocratici.
Anzi, tra i parametri usati ci sono il numero degli studenti fuori corso e della media voti degli studenti.
Ma le università che hanno pochi studenti fuori corso sono università migliori o sono università che regalano le materie?...
E con queste premesse, non inizieranno tutte le università a regalare le materie per allinearsi alle università "migliori"?
Stesso identico discorso per la media voti...
..alla faccia della meritocrazia