Ma infatti non ho detto che l'immigrazione non c'entra nulla. Ho detto che rispetto al pericolo attentati è secondaria.

Perchè buona parte degli attentatori è di nazionalità francese o belga. Quindi non sono immigrati, ma paesani a tutti gli effetti (sono figli di immigrati, ma non immigrati).

Perchè un'azione terroristica come quella di Parigi e stata condotta da 8 persone. Otto. Otto persone possono entrare con documenti falsi, oppure di nascosto in un TIR, oppure con un permesso turistico del tutto legale, o con uno di lavoro. Che facciamo? Blocchiamo tutti i turisti, tutti i viaggiatori per lavoro?

Sulla difesa degli usi e costumi sono d'accordissimo. E anche sulla difesa delle nostre leggi, della nostra sicurezza (anche in riferimento a reati comuni).

per come la vedo io, per esempio, l'integrazione dovrebbe passare dal lasciare il crocefisso in aula o nel far andare la tal scolaresca a vedere opere d'arte cristiane, anche se ci fossero studenti musulmani. Ovviamente perchè viviamo in uno Stato laico e chi ci viene a vivere si deve abituare all'idea che ogni religione ha diritto di esistere, in primis quella che culturalmente è più radicata sul nostro territorio. Semmai ci può stare che dopo la visita ad un museo dove ci sono esposti quadri a tema cristiano,msi possa poi visitarne uno con quadri di cultura buddista, musulmana, ebraica, etc. E questo è (sarebbe) solo un piccolo esempio di ciò che andrebbe fatto in tema di integrazione. Naturalmente chi dimostra di non sapersi integrare (non accettare banali discorsi come questo sui quadri) dovrebbe poter essere allontanato dal nostro Paese (se non porti tuo figlio a scuola, perchè motivi futli come perchè c'è il crocefisso, stai commettendo un reato e chi commette reati non dovrebbe essere accettato). Gli Italiani che commettono reati dovrebbero finire in cella, e i migranti col permesso di soggiorno che commettono reati dovrebbero vederselo revocato. E dunque espulsi.