Sono lieto di avere l'opportunità di tornare sull'argomento e poter chiarire il mio pensiero al riguardo.
Esordisco dicendo che mi trovate d'accordissimo sul fatto che chi delinque deve essere perseguito con ogni mezzo, incluse intercettazioni e perquisizioni.
Non è mia volontà difendere i corrotti.
Il mio intento era quello di far notare che l'istituto dell'immunità parlamentare non è inserito nel nostro ordinamento con lo scopo di "farla fare franca" ai deputati disonesti ma svolge un ruolo importante nel bilanciare il potere assoluto che ha la Magistratura nel limitare la libertà personale dei cittadini.
Potere assoluto che, se applicato agli eletti dal popolo, ha la capacità di sovvertire la volontà del popolo sovrano.
Questa è la ratio (la ragione di esistere) dell'immunità parlamentare, come ho tentato di spiegare innumerevoli volte, e ritengo sia una garanzia per noi tutti indipendentemente dal colore politico.
Le obiezioni che ho ricevuto vertono sul fatto che senza intercettazioni gli inquirenti hanno le mani legate.
Trattiamo questo argomento separatamente:
Il tema delle intercettazioni è controverso ed è stato oggetto di lunghi dibattimenti in parlamento.
Ci sono stati molti casi in cui intercettazioni senza la minima rilevanza penale sono state date in pasto alla stampa con l'unico scopo di esporre ad un processo mediatico il politico di turno, con chiaro intento persecutorio.
Porto come esempio il caso dell'ex ministro alle infrastrutture Maurizio Lupi, a mio modesto parere ottima persona, che si è dimesso (senza che nessuno glielo imponesse) in seguito allo "scandalo" dell'orologio regalato al figlio.
Concludo: abbiamo da una parte la necessità di tutelare i nostri eletti dalle persecuzioni, fisiche e mediatiche, della Magistratura che, giustamente, è libera e indipendente ma composta pur sempre da esseri umani e dall'altra parte abbiamo la necessità di tutelarci, come cittadini, dai politici disonesti.
Potete pontificare all'infinito sull'utilità delle intercettazioni (se fossi una persona volgare direi "grazie al c....") ma il tema va trattato nella sua interezza, non solo sulla parte che fa comodo.
Per questo ti ho accusato di essere demagogico.
Non sono qui per rispondere ai tuoi quesiti, quanto alla velata minaccia sul non fare commenti, farò finta di non averla letta.


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