Wow, è un'affermazione potente la tua. D'altra parte però anche tu sei della stessa idea dei politici (e non ripeto) del SÌ. Sai che novità pensarla come alcuni politici quando si parla di politica
Tu poi credi che stiamo vivendo nell'unico momento possibile per fare le riforme, che non avremo altro dio all'infuori di questo e che ommioddiomoriremotuttisenonvotiamosi, io credo che le possibilità di fare una riforma più seria ci siano, e che sia anche possibile farla molto meglio. Abbiamo uno dei governi più decisionisti della nostra storia, non si può certo tacciarlo di immobilismo eppure l'Italia sta peggiorando sotto qualunque profilo. Economia, lavoro, sanità...
Tu ritieni che questa costituzione sia il problema, io credo che il problema siano i politici stessi e dubito che se anche passasse questa pessima riforma ci troveremmo finalmente ad essere un paese del nord Europa.
Per questo credo che votare NO, chiudere il governo più berlusconiano di sempre ed istituire un governo di scopo, con l'unico obiettivo di fare quella riforma, sia l'unica remota possibilità per cambiare qualcosa.
L'alternativa è accettare una riforma gattopardiana, in cui cambia (in peggio) qualche regola ma ci troveremo sempre alle prese con governi in grado di fare poco e male.
Poi sei liberissimo di votare sì, ma non accusarmi di essere uno che vuole lo status quo... non sono io a votare gli stessi partiti che da decenni ci stanno tenendo fermi con la sola eccezione di qualche passetto verso il baratro.





