Quote Originariamente inviata da BORSE84 R-OH Visualizza il messaggio
Appunto, l'autonomia tanto invocata si traduce nella possibilità di trattenere nel territorio e per il terriotorio una quota maggiore di imposte versate al governo centrale. Ora se una regione virtuosa con un gettito positivo (molto positivo) trattiene più soldi, di conseguenza ce ne saranno meno da spartire/redistribuire sulle altre regioni; di conseguenza una regione con gettito negativo (cioè riceve più di quanto versa, tipo la Puglia) si vedrebbe chiudere i rubinetti.

Quindi le regioni virtuose avrebbero maggiore autonomia con i propri soldi non con quelli del governo.

L'autonomia non è un concetto sbagliato, ma prima andrebbero messi a posto tutti quei problemi che in 60 anni hanno tenuto ferme le regioni che adesso va di moda definire "non virtuose" , altrimenti si cambia solo la natura del problema senza risolverlo.
Ridurre il discorso dell'autonomia al solo aspetto economico è indice di quanto la politica in Itala sia ancora più un atto di fede che non di logica.
BORSE84 R-OH, prova a pensare cosa potrebbero fare le varie regioni, TUTTE, potendo e dovendo amministrare le varie nuove competenze. Se vuoi avere delle idee basta guardare cosa hanno fatto alcune aree ex-depresse della Spagna e lo stato in cui versano zone ancora-depresse di Italia o Inghilterra.
L'autonomia non è cercare di reinventare la ruota, ci sono innumerevoli esempi nel mondo, basterebbe guardarsi attorno senza coprirsi gli occhi.