Carissimo non stiamo parlando di calcoli strutturali, non facciamo i furbi...
Se davvero sei nel campo ingegneristico, misure, numeri e dati... qui mi stai prendendo in giro. Perché sai benissimo che in una valutazione costi/benefici come la TAV o in altri campi simili di valutazione, stringere o allargare a fisarmonica eventuali forchette di dati a proprio convincimento ideologico non si rischia nulla.
Tanto è vero, che il sesto componente, Pierluigi Coppola, docente negli Usa al Massachusetts Institute of Technology. Professore associato di Ingegneria dei trasporti neldipartimento di Ingegneria dell’impresa all'università di Tor Vergata, chissà forse ne sa qualcosa in più di te o me?
Ha ufficialmente dichiarato che: «Non è ormai un mistero il fatto che l’inserimento nei costi del mancato incasso delle accise sui carburanti sia una procedura inedita, non prevista da alcuna linea guida, europea o italiana».
Oltretutto un coefficiente fasullo ed inutile, no? Visto che il tuo Governo ha, nel contratto di governo, l'eliminazione delle accise.
E tu vuoi farmi credere che con eventuali valutazioni soggettive di dati rischino il falso scientifico o per questo siano cacciati dall'università? Non diciamo sciocchezze. Ci sono libertà di valutazione e se permetti, io alla "libertà di valutazione" corrette da 5 ingegneri NO-TAV credo poco... Toninelli ha fatto il furbo, ma anche stavolta gli è andata male.
Anche se ammetto che uno dei componenti del gruppo l'ing. Francesco Ramella, che conosco personalmente, mi è sempre sembrata una gran brava persona (ma questo conto poco, tutto sommato...).


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