Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
e quindi scacciamo i migranti e li facciamo vivere... dove, esattamente?

si tratta di situazioni provvisorie che cercano di far fronte a un problema che c'e', che non e' colpa del fatto che siamo in europa-brutta-sporca-cattiva pempempem e che si risolve con la collaborazione di tutti, non solo degli "altri" e dei "politici se li portino a casa loro" o altre sciocchezze simili

guarda, io lo capisco il fastidio del proprietario dell'immobile che si svaluta e tutto il resto, ma bisognerebbe guardare un po' piu' in la' e pensare che siamo fortunati a essere da questa parte del problema: nessuno di noi vorrebbe fare cambio con chi arriva senza nulla, fuggendo dalla guerra o da situazioni altrettanto estreme

serve, questo si, che l'autorita' che ci chiede la disponibilita' di appartamenti sfitti, si prenda anche l'onere di riportarli poi allo stato originario alla riconsegna, nel caso ci siano danni o altro
Dove li facciamo vivere? nei loro paesi d'origine come è sempre stato fino a qualche anno fa.

Situazione provvisorie lo pensi tu, io invece penso tutt'altro se si incentiva lo spostamento dei clandestini (li chiamo così col nome giusto visto che sono la stragrande maggioranza di quelli che arrivano).

L' Europa è quel che è e quel che si merita di essere, ha lasciato morire 10.000 cittadini europei/greci di fame e carestia senza batter ciglio, invece per i 3800 migranti clandestini morti in mare spande e spende sottraendoli anche a coloro che non ne hanno per vivere in Europa.

Poi questi discorsi di guardare più la, siamo fortunati li lascio a te e quelli della spiaggia di capalbio.

I quei paesi non si lavora e non si produce benessere o quello che non chiamiamo "benessere" per cultura, tradizione da millenni, un giorno si svegliano e scoprono che esiste qualcuno che vuole regalargliela, troppo comodo, specialmente se quel qualcuno che vuole regalargliela "lo fa con quello degli altri"

L'ultimo tuo pensiero è pura utopia.