Purtroppo o non purtroppo nelle urne si riverserà una montagna di rabbia, quella per per il fenomeno migratorio in primis.
Prevedo una vittoria del NO sulla scia di ciò che è successo con Brexit e le elezioni USA.
E così non dovrebbe essere, il voto andrebbe espresso nel merito. Ovviamente se il primo che la butta come un sì o un no al Governo ė Renzi, allora vale tutto.
Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.