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  • basta importare, bisogna consumare prodotti italiani

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  • il formaggio ce lo mangiamo noi

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  • forse è meglio non far inca**are gli usa e stare buoni

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  • strano, non pensavo si potesse finire peggio di cosi

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  • dobbiamo chiudere le frontiere, basta import o export

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  • si ritorna alla vita feudale

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  • allora aumenteremo il prezzo del nostro petrolio!

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  • ah pensavo che eravamo già in embargo

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  • sono un essere inutile e non ho un'opinione

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Discussione: dazi export

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  1. #1
    Utente di HTML.it
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    teoricamente SI
    peccato che la maggior parte di olio, grano, latte,arance,vino etc...lo esportiamo

    dati qui:
    https://www.mise.gov.it/index.php/it...-import-export
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    Abbassare su molti prodotti equivale a rendere più conveniente produrre, il Parmiggiano Reggiano (uno dei prodotti colpito dai dazi) è uscito dalla crisi grazie alle esportazioni che garantiscono margini di guadagno buoni.
    Capisco i problemi dei produttori, però oggi per poter mangiare cibo italiano dobbiamo pagare cifre "simili" a quanto pagano americani, tedeschi e inglesi.
    Peccato che non abbiamo gli stessi stipendi.

    Il mio ragionamento è :
    - Meno Export -> prodotti italiani in sofferenza e quindi costretti a ridurre il prezzo -> Nei negozi di alimentari italiani li troveremo a prezzi abbordabili -> Meno Import di cibo straniero ( spacciato per italiano ) -> Maggior qualità sulle nostre tavole

    Probabilmente si ritornerà ad una cucina "realmente" italiana.

    Oggi ai produttori conviene esportare cibo italiano, e ai vari sottomarchi conviene importare cibo da Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna, Etiopia...etc.etc.
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  2. #2
    Utente di HTML.it L'avatar di Dwarf
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    Capisco i problemi dei produttori, però oggi per poter mangiare cibo italiano dobbiamo pagare cifre "simili" a quanto pagano americani, tedeschi e inglesi.
    Peccato che non abbiamo gli stessi stipendi.

    Il mio ragionamento è :
    - Meno Export -> prodotti italiani in sofferenza e quindi costretti a ridurre il prezzo -> Nei negozi di alimentari italiani li troveremo a prezzi abbordabili -> Meno Import di cibo straniero ( spacciato per italiano ) -> Maggior qualità sulle nostre tavole

    Probabilmente si ritornerà ad una cucina "realmente" italiana.

    Oggi ai produttori conviene esportare cibo italiano, e ai vari sottomarchi conviene importare cibo da Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna, Etiopia...etc.etc.
    Soliti discorsi fatti di chi non conosce nulla della filiera, per molti dei prodotti che troviamo sugli scaffali il prezzo della materia prima è inifluente, parliamo di cereali, legumi, prodotti derivati dalla frutta (succhi, confetture). Discount e i prodotti a marchio del supermercato abbassano il prezzo strozzando i le aziende con un sistema di aste al ribasso.
    - La chiesa è vicina, il bar è lontano, la strada è ghiacciata. Camminerò con attenzione
    (Vecchio proverbio russo)

  3. #3
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    Soliti discorsi fatti di chi non conosce nulla della filiera, per molti dei prodotti che troviamo sugli scaffali il prezzo della materia prima è inifluente, parliamo di cereali, legumi, prodotti derivati dalla frutta (succhi, confetture). Discount e i prodotti a marchio del supermercato abbassano il prezzo strozzando i le aziende con un sistema di aste al ribasso.
    penso invece che Saucer abbia preso in pieno il problema
    Se il contadino non accetta determinato prezzo al ribasso, comprano dalla Tunisia.
    Se mettessero dei dazi anche alla Tunisia, ti faccio vedere come i nostri contadini riuscirebbero a gestire meglio il tutto.
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

  4. #4
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da Dwarf Visualizza il messaggio
    Soliti discorsi fatti di chi non conosce nulla della filiera, per molti dei prodotti che troviamo sugli scaffali il prezzo della materia prima è inifluente, parliamo di cereali, legumi, prodotti derivati dalla frutta (succhi, confetture). Discount e i prodotti a marchio del supermercato abbassano il prezzo strozzando i le aziende con un sistema di aste al ribasso.
    Hai ragione, non conosco il settore, quindi non posso permettermi di affermare sentenze su un settore che non conosco.

    L'unica esperienza che ho, è data da un tempo di soggiorno passato presso un "distributore" di frutta, legumi, pasta, ortaggi.

    Durante questo mio soggiorno, riuscii a sentire chiaramente che a loro conveniva acquistare legumi, ortaggi e frutta dall'estero.
    Quando chiesi perchè non utilizzavano quelli del loro paese, mi dissero che era più redditizio vendere all'estero i prodotti DOC della loro terra e di vendere in Italia quelli importati.

    Dopotutto, come il "made in italy" ( dove basta etichettare e confezionare un capo per dire che è italiano ), anche nel campo alimentare, bisogna controllare la provenienza della materia prima, perchè il "confezionato in Italia" non significa che stai mangiando la materia prima italiana, ma che la fabbrica o il deposito è in Italia e quindi le varie bandierine italiane messe per "accalappiare" un cliente...beh...lascio ai posteri giudicare il valore di quelle aziende.
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  5. #5
    Moderatore di CMS L'avatar di kalosjo
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    Capisco i problemi dei produttori, però oggi per poter mangiare cibo italiano dobbiamo pagare cifre "simili" a quanto pagano americani, tedeschi e inglesi.
    Peccato che non abbiamo gli stessi stipendi.

    Il mio ragionamento è :
    - Meno Export -> prodotti italiani in sofferenza e quindi costretti a ridurre il prezzo E QUINDI ANCHE I SALARI-> Nei negozi di alimentari italiani li troveremo a prezzi abbordabili MA NON POTREMO COMPRARLI PERCHE' CI HANNO ABBASSATO I SALARI-> Meno Import di cibo straniero ( spacciato per italiano ) -> Maggior qualità sulle nostre tavole

    Probabilmente si ritornerà ad una cucina "realmente" italiana.

    Oggi ai produttori conviene esportare cibo italiano, e ai vari sottomarchi conviene importare cibo da Tunisia, Algeria, Marocco, Spagna, Etiopia...etc.etc.
    Si continua a non capire...
    Scusate i puntini di sospensione...... La verità è che non ho argomenti....

  6. #6
    Utente di HTML.it
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    Si continua a non capire...
    L'azienda per produrre ha bisogno di operai, specializzati ed intelligenti.

    Può ridurre il salario fino ad una cifra X ( che garantisce la dignità del lavoratore ), sotto tale soglia, nessuno sarà disposto a lavorare per tale azienda e quindi l'azienda sarà costretta ad assumere a prezzi di mercato.
    Inoltre c'e' da aggiungere che se si vuole gente "specializzata" ed "intelligente", l'azienda dovrà sborsare una cifra minima X + un congruo importo, per poter assumere tali individui, altrimenti può destinare i posti di lavoro ai vari immigrati ( che da noi son poco istruiti, non parlano correttamente l'italiano e probabilmente poco intelligenti -altrimenti sceglierebbero altri paesi dove fermarsi - ).
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  7. #7
    Utente di HTML.it L'avatar di Kahm
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    L'azienda per produrre ha bisogno di operai, specializzati ed intelligenti.

    Può ridurre il salario fino ad una cifra X ( che garantisce la dignità del lavoratore ), sotto tale soglia, nessuno sarà disposto a lavorare per tale azienda e quindi l'azienda sarà costretta ad assumere a prezzi di mercato.
    Inoltre c'e' da aggiungere che se si vuole gente "specializzata" ed "intelligente", l'azienda dovrà sborsare una cifra minima X + un congruo importo, per poter assumere tali individui, altrimenti può destinare i posti di lavoro ai vari immigrati ( che da noi son poco istruiti, non parlano correttamente l'italiano e probabilmente poco intelligenti -altrimenti sceglierebbero altri paesi dove fermarsi - ).
    parlavo circa un mese fa di questo con un'amica tedesca
    lei si lamentava di tutti quegli immigrati siriani che erano arrivati e occupavano posti di lavoro, mi parlava di ingegneri, meccanici, di infermieri....
    Io sono rimasto un po stupefatto, mi sono fatto 2 conti in tasca e dopo aver realizzato che da noi arrivano solo Africani senza un mestiere.

    O lei ha esagerato
    o sono io che non ci ho capito un C***, e quindi i nostri immigrati ci stanno veramente pagando le pensioni
    NN vi diro mai chi sono in realta,
    tutti i miei 3D sono orfani, non insistete per farmi rispondere ai 3D aperti da me

  8. #8
    Utente di HTML.it
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    Quote Originariamente inviata da Kahm Visualizza il messaggio
    parlavo circa un mese fa di questo con un'amica tedesca
    lei si lamentava di tutti quegli immigrati siriani che erano arrivati e occupavano posti di lavoro, mi parlava di ingegneri, meccanici, di infermieri....
    Io sono rimasto un po stupefatto, mi sono fatto 2 conti in tasca e dopo aver realizzato che da noi arrivano solo Africani senza un mestiere.

    O lei ha esagerato
    o sono io che non ci ho capito un C***, e quindi i nostri immigrati ci stanno veramente pagando le pensioni
    La Germania, come l'Inghilterra, sta cominciando ad assaggiare la politica dell'immigrazione voluta dalla UE.
    Si arriva ad un punto in cui, i nativi tenderanno a "ribellarsi" a condizioni di vita "disagiate" a causa degli immigrati che acconsentono a vivere in tali condizioni perchè riescono ad accumulare un gruzzoletto per tornare nella terra natìa e vivere in maniera "agiata".

    La Brexit è nata a causa dell'alto numero di immigrati che occupavano posti di lavoro non più accessibili "facilmente" ai nativi.

    La Germania importando persone colte ( come i siriani, indiani, italiani... ) rischia di far la stessa fine ( o per lo meno, non appena il giochino della UE non riporta un saldo negativo nelle casse tedesche ) dell'Inghilterra.

    Da noi arrivano prevalentemente persone di bassa cultura, operai... e pertanto chi rischia di non lavorare sono tutti quegli italiani che negli anni passati, mollavano la scuola dopo la terza media per intraprendere una professione ( idraulico, muratore... ), per gli impiegati il rischio non si pone ancora. Se dovessero sbarcare siriani, indiani etc.etc. laureati o anche semplici diplomati, moltissimi italiani avrebbero un grosso problema.

    Purtroppo i politici non hanno ben chiaro il problema ( e quindi neppure una soluzione ), ed invece di limitare l'immigrazione, restano a gongolare ( dopotutto, il loro lauto stipendio con tutti i benefits derivanti, non li coinvolge ).
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  9. #9
    Utente di HTML.it L'avatar di Linkato
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    Quote Originariamente inviata da saucer Visualizza il messaggio
    ... e pertanto chi rischia di non lavorare sono tutti quegli italiani che negli anni passati, mollavano la scuola dopo la terza media per intraprendere una professione ( idraulico, muratore... ),
    Sì, certo...

    "E invece l’agenzia nazionale delle politiche attive (Anpal) comunica che nei prossimi cinque anni le imprese italiane offriranno un posto di lavoro a 496mila tecnici e periti con diploma di istituto superiore, ma i candidati latitano.

    Unioncamere ha già segnalato che il 31 per cento delle aziende ha riscontrato “difficoltà di reperimento” per 1,2 milioni di contratti programmati nei primi tre mesi del 2019 con un fabbisogno insoddisfatto di figure tecniche, scientifiche e ingegneristiche.

    L’amministrazione delegato di Fincantieri addirittura si dispera perché ha urgente bisogno di cinque/seimila operai, anzitutto carpentieri e saldatori per far fronte alla crescente domanda della cantieristica navale."
    Primo Ministro Conte: "Sarà un anno bellissimo!"

  10. #10
    Quote Originariamente inviata da Linkato Visualizza il messaggio
    Sì, certo...

    "E invece l’agenzia nazionale delle politiche attive (Anpal) comunica che nei prossimi cinque anni le imprese italiane offriranno un posto di lavoro a 496mila tecnici e periti con diploma di istituto superiore, ma i candidati latitano.

    Unioncamere ha già segnalato che il 31 per cento delle aziende ha riscontrato “difficoltà di reperimento” per 1,2 milioni di contratti programmati nei primi tre mesi del 2019 con un fabbisogno insoddisfatto di figure tecniche, scientifiche e ingegneristiche.

    L’amministrazione delegato di Fincantieri addirittura si dispera perché ha urgente bisogno di cinque/seimila operai, anzitutto carpentieri e saldatori per far fronte alla crescente domanda della cantieristica navale."
    Vero. Hai anche omesso che nei prossimi anni in Italia mancheranno oltre 20.000 medici. Ma nelle facoltà di medicina resta il numero chiuso.

    Che poi il nostro sistema scolastico superiore e universitario siano fermi al periodo preindustriale dovrebbe essere abbastanza chiaro a tutti. Peccato che invece non sia così.
    La stragrande maggioranza degli italiani continuano a sostenere che il nostro sia il sistema scolastico migliore al mondo, ("mica come quegli ignoranti degli americani!" sigh.).
    Fa niente se la nostra università sia fatta più per costruire studenti fuori corso, invece che laureati.
    E credimi, questa in Italia è una battaglia che non si può vincere.
    Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. (Maffeo Pantaleoni)

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