
Originariamente inviata da
saucer
No Nuvolari.
Ogni giorno/settimana ci sono sbarchi di 100-200-1000-2000 persone. Questi sono esseri umani che entrano su frontiere NON CHIUSE.
Che poi li metti nei centri accoglienza, in attesa di identificazione etc.etc. è un altro discorso ( quanti fuggono? quanti non si presentano la sera al rientro? quanti spariscono? )
Quindi, FRONTIERE CHIUSE, sia per terra che per mare. Per aria, non ci arrivano, perchè senza il visto sul passaporto non possono passare.
Io, a scanso di equivoci invece intendo : FRONTIERE CHIUSE ai barconi, a quelli che arrivano nei bus, nei tir, nelle auto.... se non hai un visto, NON ENTRI, ti porto al confine e non ti faccio avvicinare alle mie terre. Se ci provi, ti sparo.
Suvvia... non siamo "teorici"... in Libia c'e' un governo che al primo accenno di una nave che ha superato le acque internazionali, ha cominciato a minacciare l'Italia.
Quindi "chi sorveglia" c'e', solo che fa passare le persone nei barconi, tanto, se c'e' "folla", il terrorista li in mezzo si mimetizza.
E anche se non c'e' alcun terrorista, COMUNQUE si fa passare gente che non ha il diritto. Quindi RESPINGIMENTO ARMATO di qualsiasi barcone, cosi gli scafisti non ci provano neppure a venire in Italia, cosi come accadeva tempo fa in Grecia.
E dato che siamo in Italia, credo sia d'uopo cominciare a chiedere CON FERMEZZA il rispetto delle leggi IN PARTICOLAR MODO agli stranieri.
Poco a poco, piano piano, ci stanno impoverendo.
Non è "leggenda" i racconti di chi, con la crisi vende negozi/appartamenti/ville a cinesi "in contanti". Quegli stessi contanti che i cinesi da qui trasferiscono nel loro paese.
Io mi son stufato di chi non rispetta le regole, di dover essere il fesso "identificato" che DEVE pagare tutto, mentre il "furbo" non identificato lavora nel sommerso, non paga una fava, ha un basso profilo e si trasferisce migliaia di euro all'estero come se fosse tutto normale.