Quote Originariamente inviata da rebelia Visualizza il messaggio
perche'? le leggi ci sono per tutti e da tutti vanno rispettate, tra l'altro noi abbiamo anche il vantaggio di saperle gia', visto che in italia ci abitiamo, e di conoscere la lingua
Le leggi le rispettano ( e si possono far rispettare ) da chi ha un volto, un nome, un cognome, registrato nel paese.
Se ad un Hu Xiao Lu ( nome scritto a caso ), corrispondono 10 volti e 10 persone differenti, quel Hu Xiao Lu, potrà delinquere quanto vuole, perchè tanto la legge non potrà perseguirlo.
Per tale motivo gli stranieri dovrebbero rispettare MAGGIORMENTE le leggi.
Sei "ospite" e pertanto io ti do "ospitalità" e tu "rispetti" le leggi.
Se invece l'ospite comincia a dettar le leggi, vuol dire che si sta impadronendo del paese e TU stai diventando l'ospite.
( sarò contorto...ma spero di farmi capire...)


Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
Ok, ma continuiamo a non capirci sui termini usati. Tu utilizzi il termine frontiere chiuse per dire "più controlli e più rigorosi". Che è quello che dico pure io.

Siamo quindi d'accordo che non c'è bisogno di restringere le regole di accesso. Occorre semmai farle rispettare: chi non ha il visto, non entra o se è già dentro viene rimpatriato.

E' esattamente ciò che dico io.
Lo so, la pensiamo allo stesso modo, una differenza è sulla carità cristiana, cosa che io non ho.

Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
Sui barconi: respongerli in mare significa far morire un mucchio di gente, e non sono d'accordo. E' sufficiente rimptriarli il giorno dopo con un mezzo sicuro.
Se avvisi che cominci a usare le pallottole, vedrai che i barconi si terranno alla larga.
Poi se "ci provano", il primo barcone si allontanerà ai primi colpi....il secondo barcone non ci proverà neppure a venire in mare.

Stiamo parlando di gente che fugge dalla guerra, NON IDENTIFICATI, che potrebbero essere chiunque ( anche Bin Laden ) e che tentano di "forzare" i confini ( le frontiere ) per farsi identificare ( Forse ) in un secondo momento .



Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
Sul discorso Libia e governi, non è questione di teoria. I fatti son lì chiari a parlare. Sia per il passato che per il presente. Oggi in Libia non c'è nessuno che gli interessi nulla degli scafisti, questo è quanto. E infatti le partenze si sono decuplicate di colpo, da quando è caduto Gheddafi.
Io porterei le navi al confine con la Libia. Non appena la Libia ci "accusa", ci difendiamo ( alla Putin ) dicendo che stiamo "tutelando i nostri confini" e non facciamo passare nessuno. Se continuano a partire i barconi, cominciamo a portar le navi su acque libiche....fino a quando non arrivano i libici ed a quel punto o il governo libico si dichiara pronto a collaborare per non far passare nessuno, o l'Italia OCCUPA ( cacciamole le palle una volta ogni tanto ) le spiagge libiche e se qualcuno passa, lo spediamo direttamente su quelle terre.

Possibile che la Russia è riuscita ad occupare la Crimea e noi abbiam paura di "offendere" un "non governo"?


Quote Originariamente inviata da Nuvolari2 Visualizza il messaggio
Chiedo a tutti voi, che continuate a proprorre come soluzione "la chiusura delle frontiere": mi spiegate in pratica in cosa dovrebbe consistere? Non si è ancora capito cosa intendete.
IMHO : non ammettere più l'ingresso ad alcun rifugiato, cosi come stan facendo Inghilterra, Francia, Bulgaria. Verificare esattamente ogni rifugiato già presente sul nostro territorio ( leggi bene : e non dargli una identificazione sommaria perchè tanto cosi prosegue il suo viaggio verso Germania, Olanda o altrove.... ) e ammettere in MINIMISSIMA PARTE ( una volta sfoltiti i centri accoglienza ) altri ingressi.


Quote Originariamente inviata da joker06 Visualizza il messaggio
Ma la soluzione sarebbe quindi sparare sulle navi che arrivano perchè abbiamo raggiunto la capienza massima?
La soluzione non è la cultura e basta ma onestamente la soluzione è solo bombardare?
La soluzione è annunciare che l'italia non ospita più alcun immigrato. Chiunque provi a forzare i confini, verrà respinto ANCHE con la forza.
L'era del "porgi l'altra guancia" è terminata da almeno 100 anni.