Se vince il NO evidentemente non succede nulla, la Costituzione rimane quella attuale con relative istituzioni previste dalla stessa, ma come conseguenza il Parlamento dovrà modificare la legge lettorale attualmente in vigore per la Camera, il cosiddetto Italicum, perché è stata inizialmente concepita in relazione alla riforma costituzionale.
Se vince il SI rimangono invariati i poteri del presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e del governo, che però potrà ricevere la fiducia dalla sola Camera. Il governo potrà chiedere alla Camera un procedimento più spedito per certe leggi, lo Stato si riappropierà di alcune competenze ora appannaggio delle regioni. Ci vorrà un quorum più alto in parlamento per l'elezione del Presidente della Repubblica. Il potere legislativo per le leggi ordinarie sarà della sola Camera. La camera verà eletta con l'Italicum, il Senato con le elezioni regionali.
ok, grazie
@chumkiu: non serve, ho parlato in "wsimese", come puoi vedere