Fossi in te approfitterei, di quanto mio padre generosamente mi offre, per farmi le ossa e creare le basi della mia attività futura, senza pesare sul bilancio famigliare e ringraziandolo per questo ogni giorno.
Fossi in te approfitterei, di quanto mio padre generosamente mi offre, per farmi le ossa e creare le basi della mia attività futura, senza pesare sul bilancio famigliare e ringraziandolo per questo ogni giorno.
secondo me le ossa se le fa di piu' fuori e puo' cosi' portare nuova esperienza se/quando decide di rilevare l'azienda; a quel punto pero' suo padre deve avere anche la capacita' di sapersi fare da parte: dove abito io, e' pieno di aziende familiari (veneto) e solo raramente un passaggio diretto come questo porta a qualcosa di soddisfacente per tutti; il figlio spesso non si rende veramente conto di cosa vuol dire lavorare da dipendente (a volte per pressioni extra, a volte per privilegi extra, in generale per un eccesso di confidenza, una convivenza anche fuori dal posto di lavoro e delle dinamiche pregresse), il padre spesso non capisce quando sia il momento di farsi da parte e fidarsi di quel figlio che per lui sara' sempre l'incapace pischello che ha iniziato, col risultato che saranno frustratissimi tutti due
l'ideale sarebbe stato che alla fine della scuola luigi fosse stato assunto altrove e stesse adesso pensando di prendere in mano l'attivita' di famiglia, forte della sua lunga esperienza altrove![]()
Quello che esponi è condivisibile come caso generale ma, da quanto si può desumere dai post precedenti, nel caso specifico, non c'è nessuna intenzione di rilevare un giorno l'attività famigliare, né tantomeno di farsi assumere altrove, il programma è, correggetemi se sbaglio, di smettere di lavorare e dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo per il web, da casa.
Quando parlo di "farsi le ossa" intendo che, lavorando nell'azienda di famiglia, ha la possibilità di investire su se stesso per porre le basi all'attività di freelancer che intende intraprende, che è quello che auspichi anche tu nel tuo post precedente, quando lo inciti a formarsi.
Per questo mi sembra sbagliato l'atteggiamento di insofferenza verso il padre, che comunque gli garantisce una indipendenza economica, indipendenza economica che può guadagnarsi lavorando visto che non è appena uscito dalla scuola, e non c'è niente di più frustrante di, lo dico bruscamente, campare alle spalle di papà, almeno dal mio punto di vista.
allora avevo capito male io, sorry
beh, la parte relativa all'insofferenza - che pur posso ben immaginare - e' quella su cui secondo me diventa difficile intervenire da esterni, perche' entrano li' in mezzo le dinamiche familiari e tutto il restoPer questo mi sembra sbagliato l'atteggiamento di insofferenza verso il padre, che comunque gli garantisce una indipendenza economica, indipendenza economica che può guadagnarsi lavorando visto che non è appena uscito dalla scuola, e non c'è niente di più frustrante di, lo dico bruscamente, campare alle spalle di papà, almeno dal mio punto di vista.
No se riesci ad automatizzare le entrate con una rete di siti web
Grazie, Grazie, Grazie!
E' proprio ciò che intendo io...
Però ho paura... Per mio padre... Non me lo perdonerei mai...
Se io non dovessi raggiungere i miei obbiettivi e mio padre chiudere l'azienda..?
Concordo.. Probabilmente se mi fossi fatto anche solo 5 anni di esperienze in altre 2 o 3 realtà lavorative adesso apprezzerei il mio posto di lavoro, ma non avendo mai provato altro mi sento un pò come un uomo che ha provato una sola f..a nella vita
Scusa il paragone ma è quello che fa capire meglio :-P
Per quanto riguarda la calma invece, credo di essere arrivato ad 8 mesi in cui sto aspettando che mio padre trovi qualcuno e nel frattempo sto studiando e praticando il mio linguaggio di programmazione...
Non ho capito bene se intendi farmi le ossa per lavorare nella sua azienda oppure se mettermi da parte un gruzzoletto lavorando con lui per poi aprire un'attività
Esatto... Molto probabilmente sarebbe andata cosi...
Si, mi sento frustato a campare sulle spalle di mio padre, vado a lavorare senza voglia perchè non è un qualcosa che mi sono guadagnato con le mie capacità, mi è semplicemente stato dato un posto di lavoro che non devo neanche mantenere perchè tanto non me lo toglie nessuno...
Ditemi, che soddisfazione c'è in tutto questo? Di cosa dovrei andare orgoglioso?
Rimanere li sarebbe un pò come giocare per tutta la vita ad un gioco per bambini... Si chiama vincere facile e a me non piace
C'è gente che un posto di lavoro non riesce a trovarlo per nulla, tu che ce l'hai, e per giunta, dici, nessuno ti può togliere, vuoi altro. Sii contento di quello che hai e che altri invece non hanno e vorrebbero avere. Poi, chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova... e in più, dici, renderesti non contento tuo padre, con l'eventuale senso di colpa aggiuntivo qualora tu non dovessi raggiungere i tuoi obbiettivi e tuo padre dovesse chiudere l'azienda, cosa che non ti perdoneresti mai. Troppe cose sono contro questa tua scelta...
Piuttosto, se riesci, porta in parallelo il tuo lavoro principale e questa tua passione per la creazione di siti web, in cui, ti assicuro, dopo un po' di anni che ci lavori, raggiungi il punto di saturazione che vorresti fare altro... e ti sembra che tutti gli altri lavori siano meglio remunerati e meno impegnativi...
Ultima modifica di partime; 09-02-2016 a 16:52
Hai ragione, probabilmente continuerò a fare 'doppio lavoro'
Dipende da cosa vuoi fare, se lavori per gli altri è un conto, se lavori per te stesso realizzando idee che potrebbero rivoluzionare il web allora il discorso cambia...
Beh, nel tuo caso non lo rimpiangi perchè hai avuto la fortuna di stare accanto a tuo padre nei suoi ultimi anni di vita, anche io se sapessi che andrebbe a finire così continuerei a lavorare li per i suoi ultimi anni di vita ma sinceramente spero che non vada così...
Per quanto riguarda il portare lo stipendio a fine mese, mi sarei messo un gruzzoletto da parte e non essendo sposato non ho grandi uscite...
Permettimi una domanda, spero di non essere scortese... Se tuo padre fosse ancora vivo e tu dopo averlo conosciuto bene te ne fossi andato ed avresti trovato un posto nel mondo della programmazione che ti concederebbe a tutt'oggi uno stipendio sicuro di 2.000€ al mese, senza un capo ma solo lavoro in proprio, lavorando massimo 8 ore al giorno, cosa faresti? Torneresti nell'azienda di tuo padre o continueresti a fare il programmatore?
Anche se mi rendo conto che dopo aver perso tuo padre ora risponderai che andresti a lavorare con tuo padre...
Certo, lo farò
Se ti va dammi qualche dritta sul sito.. non in questa sezione, sorry - reb
Da come mi rispondi credo che ti manchino proprio le basi per stare nel mondo del mercato del Web (e non solo), si vede che non hai mai esplorato più di tanto il mondo del lavoro.
Per lavorare per se stessi e quindi avere un tuo progetto "rivoluzionario" ci vuole, oltre che studiare, TANTA ESPERIENZA in questo settore, non è che un giorno ti svegli, abbandoni l'attuale lavoro e in pochi mesi diventi Steve Jobs.
Prima che ti farai conoscere passerà qualche anno e ci vorranno tanti sacrifici (il tuo concetto del tempo libero lascialo proprio stare)
Dopo aver studiato, devi far esperienza in qualche ditta come dipendente (questo ti permetterà di imparare realmente a lavorare e collaborare in un team di sviluppo), o se vuoi tentare e sentirti più autonomo, aprire una partita iva e fare i tuoi primi lavori nel mondo web ai tuoi primi clienti.
Discorso diverso se vuoi aprire una tua attività e avere i dipendenti che ti sviluppano il progetto, ma quella è un'altra cosa..
Senza offesa, il tuo sito è lontanissimo anni luce ad una cosa presentabile.
Ultima modifica di Cisco x™; 09-02-2016 a 23:28
Quindi vivi "alla giornata", non pensando ad un domani? Il gruzzoletto ti serve per tante cose... dal futuro sereno alle spese impreviste ( che non mancano mai ).
Dire "Ok, ho 20.000 da parte, ora parto all'avventura" è un azzardo, perchè domani potresti ritornare e trovare l'azienda chiusa e non avere neanche più il gruzzoletto...
Quando ho iniziato a lavorare con mio padre e durante il periodo in cui ho lavorato con lui, pensavo anch'io di aver studiato per nulla e di perder tempo nel studiare "in proprio" la programmazione.
Mio padre era sano, non aveva nessuna malattia.
A me faceva piacere lavorare con lui, anche se qualche colloquio in giro lo facevo ( non con tutti, ma solo con grandi aziende ), perchè se dovevo mollarlo lo dovevo fare per qualcosa di concreto e non per finire in una webagency a farmi sfruttare.
Se m'avessero offerto 2000 €/mese avrei accettato, è una cifra che non portavamo a casa nemmeno sommando entrambi gli stipendi...ma stai sicuro che in giro, 2000€/mese non te li da nessuno e quindi il problema era scegliere se continuare con mio padre o se andar a lavorare da qualcuno per avere "FORSE" 500€ a fine mese.
Veloce,Affidabile,Economico : Scegline 2
Se la tua ragazza non te la da, tu non prendertela
automatizzare che ? Una rete di siti Web?Fare il webcoso non significa mica installare su due o tre spazi web wordpress, mettergli un template prefabbricato figo e poi il resto va da se'.
fare il webcoso non funziona così, devi studiare, studiare e studiare..questa è la prima cosa poi provare, inventare, divertirti ed avere pazienza, ti porta via una montagna di tempo con annessi i relativi problemi di mantenimento e soprattutto le richieste più strambe dei clienti
Non è un lavoro del classico dipendente con le sue 8 ore giornaliere che una volta uscito dall'ufficio se ne riparla il giorno seguente, preparati a "portarti a casa il lavoro" ed il tempo libero diventerà poco, se lavori in proprio allora scordati il tempo libero, preparati a passare i sabati e le domeniche davanti al pc a lavorare mentre i tuoi amici vanno in giro a divertirsi.
Fatichi un sacco e la concorrenza è spietata.