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Ogni tanto mi chiedo se vivete su questo pianeta o in un universo parallelo, o forse il vostro universo è il bar sotto casa, noto centro di cultura e informazione.

In Africa attualmente sono coinvolti in guerre o guerriglie 29 Stati e più di 200 organizzazioni separatiste - rivoluzionarie - terroriste -fondamentaliste

http://www.guerrenelmondo.it/?page=static1258218333

Oltre a ciò sia in quegli Stati che nella quasi totalità del continente africano i diritti umani e democratici sono sovente calpestati, per cui la gente scappa alla ricerca di condizioni di vita migliori e per forza di cose l'approdo migliore è in Europa.
L'importante è non informarsi su un sito, leggere 4-5 righe e dichiarare che un continente è in guerra perchè sul sito ci sono scritte delle "cose li" che indicano una "guerra".

Se clicchi sulla mappa, risulta che anche in Italia ci siano diverse "fazioni" armate....eppure....toh! hai sentori di guerra?
Vedi i carri armati sfilare per le strade?




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Ricordo inoltre l'art. 10 della Costituzione italiana:

Articolo 10

L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici
.

Saluti e baci.
Ecco. il che mi fa chiedere :
Sicuro che al 60% degli stranieri che arrivano dal continente africano, sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche? Perchè io ho tra i miei "vicinissimi" contatti, gente che lavora qui, manda soldi li, per poi un domani tornare li e far una vita agiata.
Non "fugge" dalla guerra, ma "fugge" dalla fame.
Cosa che è comprensibilissima, ma se a chi "fugge" dalla fame non gli dai le basi per poter essere autosufficiente, allora vuol dire che "non stai risolvendo un problema", ma ne stai creando un altro, portando carestia laddove c'e' un labile senso di benessere.

E vorrei esser smentito circa l'offerta "sovradimensionata" di lavori di bassa manovalanza "a nero" di extracomunitari che si vedono soventi nelle piazze della città.
Lavori che vengono "sottratti" ad altri cittadini, anch'essi con diritto "AL CIBO" e che non possono competere con chi, per 20 euro al giorno, effettua un lavoro di muratura / idraulica etc.etc. senza alcuna protezione richiesta dalla legge.

Ma tanto, come annunciavo nel post precedente, siamo un paese di buonisti ed ipocriti.
Va tutto bene, finchè non mi toccano l'orticello.