Vorrei ritornare sull'articolo dell'Espresso per fornire una chiave di lettura per quell'abnorme 90%.
Abbiamo già appurato che il 100% dei parlamentari sono stati giudicati come tutti i normali cittadini (contrariamente a quello che alhazred pensava) seppur in un 50% dei casi tutte o alcune intercettazioni non è stato possibile usarle ai fini processuali (anche se a volte, non si sa come (...), queste intercettazioni sono finite in pasto alla stampa).
Intanto ritengo sia il caso di quantificare.
Una percentuale (seppur altissima), da sola, dice poco.
Stiamo parlando di 31 richieste di arresto (di cui 28 negate, il famoso 90%) in venti anni, dal 1994 al 2014 (dati presi dall'articolo). Mediamente 1,55 casi all'anno.
Ora, considerando l'arco temporale preso a riferimento (ripeto, dal '94 al 2014) e che la foto in primo piano ritrae solo esponenti del centro-destra: Galan, Dell'Utri, ecc. (gli amici degli amici della Raggi insomma...), è evidente che il giornalista intende riferirsi al ventennio berlusconiano.
Il centro-destra è sempre stato fortemente garantista, cosa che le opposizioni (il PD meno elle) gli ha più volte aspramente rinfacciato, tirando in ballo la "questione morale" di Berlinguer.
Quindi ora sapete con chi prendervela per quel 90% (o per quei 1,55 casi all'anno).
Concludo dicendo che io ci penserei seriamente prima di mettere l'Italia nuovamente in mano a una ditta di Milano... ...vedi la Casaleggio Associati ad esempio...


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