Ma stai dicendo sul serio? Cioè uno viene qui, espone un dubbio legale, e gli deve rispondere un informatico e non un laureato in Legge? Quindi finora quando ho risposto su questioni giuridiche mi sono indebitamente intromesso!
Be' a parte che quando ho scritto qualcosa l'ho fatto con competenza (visto che svolgo consulenze legali), ma ti informo anche che con qualche utente ci siamo anche sentiti direttamente, ed in particolare ad un utente, che ora non scrive più da un po' tempo, ho trovato risposta ad un suo problema amministrativo che nemmeno in Prefettura, nonostante diverse sue richieste, avevano saputo chiarirgli. Quindi magari se tu hai un qualche problema fatti pure rispondere dall'autore della "guida dell'hacker nascente", ma per gli altri lascia che valutino loro le risposte alle loro questioni, non credi?
Mario Rossi sicuramente tu sei la miglior persona possibile, e tuo padre t'ha messo al mondo sperando che diventassi capocannoniere in serie A o che inventassi facebook, e ora che non l'hai fatto non vuole darti nemmeno 50 centesimi per camparti... Ma non credi che a 30 anni tu abbia il dovere di camparti da solo? Non credi che lui abbia il diritto di fare dei suoi soldi quello che vuole? A te pare giusto anche solo pensare di poter diffidare un genitore dalla vendita della SUA casa? E questo perchè t'ha messo al mondo 30 anni fa?
Io sinceramente il fatto di essere campato da un altro, sia anche mio padre, lo trovo terribile. Piuttosto andrei a spalare la cacca delle mucche in alta montagna per avere anche solo il vitto e l'alloggio. Questo per etica nuda e cruda.
La legge cosa dice? Per la costituzione, il codice civile e infine anche per quello penale (perchè la violazione degli obblighi di assistenza familiare possono anche integrare una fattispecie di reato) un genitore ha l'obbligo di (educare, istruire e) mantenere un figlio finchè questo non sia autosufficiente; e il fatto che questo sia disoccupato non conta di per sè, perchè se in passato ha lavorato significa che può farlo.
Insomma non ci dev'essere possibile colpa del figlio per svogliatezza e/o condotte poco responsabili, ma ci dev'essere una vera, reale e concreta incapacità di provvedere a se stessi.




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