Quote Originariamente inviata da bubi1 Visualizza il messaggio
Sono sempre punti di vista. Cambiando il termine "regole" con "quadro normativo nazionale", qualcuno per casa sua può intendere tranquillamente il proprio paese.
uhm... mi pare un po' forzata: ci sono delle regole base e ci sono degli organismi internazionali che si attivano per far si che siano rispettate; se in cina ammazzano le neonate, perche' c'e' la legge del figlio unico e le famiglie vogliono il maschio, io trovo piu' corretto che l'onu ne chieda conto alla cina, piuttosto che se ne lavi le mani, perche' e' una loro regola interna; allo stesso modo, se io picchio mio figlio, non posso arrabbiarmi col vicino che ha chiamato i carabinieri


E la linea tra la mia e la tua libertà è molto mal tracciata: per farti un esempio, ieri delle persone che passavano a caso per strada, hanno provato a menare le Pussy Riot che stavano manifestando contro qualcosa a Sochi. Le ultime hanno dovuto scappare a gambe levate, e non dalla polizia ma dall'aggressione della gente comune. Evidentemente qualcuno aveva idee diverse rispetto alle ragazze, su dove tracciare la linea che separava le loro libertà di espressione.
la polizia avrebbe avuto il dovere di proteggerle, imho e di proteggere la folla se le pussy riot avessero iniziato a tirare cavoli guasti contro le persone che le guardavano... insomma, vero che in alcuni casi non e' semplicissimo trovare il punto d'incontro - e per questo servono diplomazia e compromessi - ma in altri casi e' abbastanza semplice farlo e l'esempio che fai secondo me da adito a pochi dubbi