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A sensazione il punto massimo del potere d'acquisto mi sembra fosse stato tra il 1998 ed il 2002, comunque, analizzando questa frase:

E intanto dai dati Bankitalia emerge un taglio dell’80,1% delrisparmio delle famiglie dal 2002 al 2012. “Il risparmio delle famiglie italiane è stato falcidiato a partire dal 2002 con l’introduzione dell’euro. Balza agli occh con una diminuzione da 95 miliardi di euro a 18,863 miliardi di euro”, ha commentato il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, sostenendo che i dati dell’Istat sulla propensione al risparmio delle famiglie sono “troppo ottimistici”.

Io credo che il risparmio degli italiani sia diminuito non per l'introduzione dell'Euro ma quanto per l'esagerata politica del comprare a rate iniziata più o meno nel 2000, politica che ha fatto comprare qualsiasi cosa a tutti pensando che "tanto la pago 50 Euro al mese".

Ovviamente Bankitalia, che avrebbe dovuto sorvegliare e garantire un corretto accesso al credito da parte delle famiglie, da la colpa all'Euro, ma chi avrebbe dovuto fare controllo non è che sia brillato, parlo di associazioni dei consumatori politici banche sindacati ecc.